Estate al volante: controlla le gomme o rischi l'incidente

Il caldo intenso mette a dura prova le gomme, compromettendo sicurezza e risparmio. Non sottovalutare questo controllo rapido, un gesto semplice che può fare la differenza.

Un’estate di viaggi, ma attenzione alle gomme

Con le temperature in aumento e le vacanze che si avvicinano, i chilometri percorsi aumentano esponenzialmente. Ma quanti automobilisti si fermano a controllare lo stato dei propri pneumatici? Un errore che può avere conseguenze gravi, come evidenzia la Laerte Salvini del 10 giugno.

Le gomme sono il punto di contatto fondamentale tra l’auto e l’asfalto, e la loro corretta pressione e stato influiscono direttamente su frenata, stabilità e tenuta di strada. Ignorare questo aspetto significa correre rischi significativi, soprattutto durante i lunghi tragitti autostradali.

I consigli pratici per un viaggio sicuro

I consigli pratici per un viaggio sicuro

La regola d'oro è sempre la stessa: misurare la pressione sempre a freddo. L'aria all'interno si espande con il calore, gonfiando artificialmente i pneumatici. Assicurarsi che siano gonfiati correttamente, come indicato nel libretto dell'auto o sul montante della portiera, è fondamentale.

Un consiglio importante: non sgonfiare mai le gomme quando sono calde. Il rischio è di ritrovarsi con una pressione troppo bassa una volta che si sono raffreddate. Un aumento di 10°C di temperatura ambiente può causare un incremento di pressione di circa 0,1-0,2 bar. Un controllo periodico, almeno una volta al mese, è quindi imprescindibile.

Controlla anche l’età e lo stato dei pneumatici

Controlla anche l’età e lo stato dei pneumatici

Verifica la pressione di tutte e quattro le ruote, inclusa la ruota di scorta o il kit di riparazione. Controlla il battistrada: il limite di legge è 1,6 mm, ma è consigliabile non scendere sotto i 3 mm. Esamina il codice DOT per valutare l'età dei pneumatici; una sostituzione dopo i 5-6 anni è spesso necessaria.

Se la spia del sistema TPMS si accende, non ignorarla. Un controllo immediato è fondamentale. Una pressione scorretta allunga gli spazi di frenata e aumenta il rischio di aquaplaning, soprattutto in caso di pioggia. Inoltre, una gomma surriscaldata e danneggiata può arrivare allo scoppio improvviso, un pericolo inaccettabile in autostrada.

Il costo della sgonfiatezza: un dato allarmante

Il costo della sgonfiatezza: un dato allarmante

Guidare con pneumatici sgonfi non è solo pericoloso, ma anche costoso. Secondo uno studio di Bridgestone, una gomma leggermente sgonfia può aumentare i consumi di carburante fino al 3%, e in alcuni casi il consumo può superare il 10%. Considerando che circa tre su quattro auto circolano con pneumatici non correttamente gonfiati, si tratta di un dato allarmante che incide significativamente sul portafoglio.

Un controllo periodico si ripaga di sicuro. Ricorda: la sicurezza e il risparmio sono un investimento che non può essere sottovalutato.