Serie b: 34 giorni di follia per la promozione
Il campionato di Serie B è giunto all'atto finale. Sei giornate di fuoco separano le ambizioni di Venezia, Monza, Frosinone e Palermo dall'agognata promozione in Serie A. Una volata che promette emozioni forti, colpi di scena e un finale al cardiopalma, dove ogni punto e ogni errore peseranno come macigni.
Stroppa e il venezia: una leadership ostinata
Giovanni Stroppa guida il Venezia da ben 22 giornate, ma la sua squadra fatica a scrollarsi di dosso l'etichetta di 'eterna seconda'. Nonostante il miglior attacco del campionato, la fragilità difensiva e le difficoltà in trasferta rischiano di compromettere l'obiettivo. Domani contro la Juve Stabia, una partita insidiosa, e poi due trasferte cruciali a Chiavari e Palermo: nessuna delle tre rivali ha saputo conquistare punti in quel campo. I tre punti di vantaggio sono una bella carta da giocare, ma Stroppa sa bene che il margine di errore è ormai ridotto al minimo.

Monza e frosinone: esperienza contro rinascita
Paolo Bianco e il Monza puntano sull'esperienza e sulla concretezza. Il vantaggio negli scontri diretti con il Frosinone dà un piccolo respiro, ma le tre trasferte imminenti, a partire da quella contro un Catanzaro che, pur senza Iemmello, rimane avversario temibile, metteranno a dura prova la squadra lombarda. In casa, l'appuntamento con il Modena si preannuncia insidioso.
Max Alvini, dal canto suo, continua a stupire. Il Frosinone, squadra rivelazione del campionato, ha una fame inarrestabile e un calendario che, almeno sulla carta, sorride. Dopo la sosta, la squadra ciociara ha dimostrato una lucidità impressionante, recuperando punti preziosi e allungando la striscia di imbattibilità a nove partite. La partita contro il Padova di Breda sarà un test importante, ma lo scontro diretto con il Palermo definirà, in buona parte, le sorti del campionato.

Palermo: inzaghi e l'ultima sfida
Pippo Inzaghi, reduce da due promozioni in Serie A tramite i playoff, non vuole arrendersi. Ma la rimonta sembra quasi impossibile. I due scontri diretti con Frosinone e Venezia rappresentano un crocevia decisivo, ma i risultati ottenuti contro le altre rivali (solo due 0-0 in casa) lasciano presagire un finale amaro. Dopo un momento di crisi, con soli quattro punti nelle ultime tre gare, il Palermo deve ritrovare la forza mentale e la determinazione per lottare fino alla fine. Perché affrontare i playoff con lo sconforto e la negatività sarebbe un errore imperdonabile.
La lotta è aperta e il bello deve ancora venire. Tra infortuni, squalifiche e la possibilità che ben quattro giocatori possano essere convocati per il Mondiale, la Serie B è più imprevedibile che mai. Un mese di fuoco che deciderà chi volerà in Serie A e chi dovrà accontentarsi dei playoff, con la consapevolezza che la strada sarà in salita.
La classifica, ora, è un thriller. E il sipario calerà l'8 maggio.
