Monte carlo: un'epopea di poker tra lusso e leggende

Il Principato di Monaco si appresta a riaccogliere l'European Poker Tour, ma prima di immergerci nell'edizione 2026, un tuffo nel passato è d'obbligo. Un passato costellato di bluff, emozioni e qualche nome che ha segnato la Storia di questo sport.

Gli albori di un sogno: il 2005 e i primi 211 coraggiosi

Ripercorriamo le origini. Il 2005, Barcellona aveva inaugurato il tour europeo e, quasi in contemporanea, Monte Carlo faceva capolino nel calendario. Un buy-in di 10.000 euro, una cifra che allora, come oggi, definiva un certo tipo di giocatore: un élite di appassionati e professionisti. Solo 211 iscritti, un numero che fa sorridere se paragonato ai numeri attuali, ma che per l'epoca rappresentava già un successo. Rob Hollink si aggiudicò il titolo, mentre Isabelle Mercier si fece notare con un decimo posto che, in quel contesto, valeva oro.

Un decennio di campioni e colpi di scena

Un decennio di campioni e colpi di scena

Gli anni successivi hanno visto succedersi nomi che sono diventati leggenda. Jeff Williams, giovane americano, trionfò nel 2006, mentre Dario Minieri si fece apprezzare per un piazzamento di rilievo. Gavin Griffin, nel 2007, conquistò il trofeo e, l'anno dopo, realizzò l'impresa del Triple Crown, un traguardo che lo consacrò come uno dei più grandi giocatori di poker di sempre.

La quarta stagione vide l'Italia tifare per Luca Pagano, fermato in sesta posizione, mentre Glen Chorny si portò a casa oltre 2 milioni di dollari, un premio che segnò una svolta nella Storia del torneo. Pieter de Korver e Nicolas Chouity, poi, contribuirono a mantenere alta l'attenzione, nonostante un lieve calo degli iscritti.

L'italia alza la voce: buonanno e sorrentino

Ma il momento più esaltante per gli italiani arrivò nel 2014, quando Antonio Buonanno, in un heads-up epico contro Jack Salter, si aggiudicò il titolo. Un successo che fece impazzire i tifosi azzurri. L'EPT 2017, trasformato in PokerStars Championship, regalò un'altra gioia: il nostro Raffaele Sorrentino conquistò il titolo, un momento indimenticabile per il poker italiano.

Il poker si rinnova: simoes, watson e i nuovi protagonisti

Dopo la pausa dovuta alla pandemia, il torneo è ripartito con Marcelo Simoes nel 2022, seguito da Mike Watson nel 2023. I più recenti Derk Van Luijk e Aleksandr Shevliakov, quest'ultimo con un finale al cardiopalma dove Enrico Coppola si fermò a un passo dalla gloria, chiudono il cerchio di questa straordinaria Storia. Un racconto che, dal 2005 ad oggi, ha visto Monte Carlo diventare sinonimo di poker di altissimo livello, un crocevia di strategie, emozioni e, soprattutto, leggende.