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Italia-galles, la storia è a un passo: quesada sorprende con le scelte

L'Italia sfida il Galles in un match che potrebbe regalare la storica terza vittoria in Sei Nazioni, un risultato mai conseguito. A Cardiff, sabato 14 marzo, gli Azzurri puntano a chiudere la fase a gironi con una vittoria che equivarrebbe al miglior torneo della loro storia.

Quesada sfida le aspettative: tre cambi in vista

Il contesto è elettrizzante: l'Italia, dopo la vittoria contro l'Inghilterra, si trova in una posizione di vantaggio, ma il coach Gonzalo Quesada non si lascia ingannare dall'apparente favoritismo. "La vittoria contro l'Inghilterra non vuol dire niente per questa partita. Il Galles è obbligato a vincere e questo rende la sfida particolarmente difficile", ha dichiarato in conferenza stampa.

Le scelte di Quesada sono destinate a sorprendere. Due modifiche sono obbligate per infortuni: Ferrari e Zambonin sono stati sostituiti da Hasa e Ruzza. In mediana, il ritorno di Fusco affianca Garbisi, mentre Varney rientra in panchina dopo un periodo di infortunio. "Abbiamo preferito dare continuità a chi ha lavorato costantemente durante il torneo", spiega il tecnico.

Il Galles, che ha messo in difficoltà l'Irlanda, schiera la stessa formazione della partita precedente. L'obiettivo del team di Tandy è concentrarsi sulla prestazione piuttosto che sul risultato, consapevoli della necessità di mantenere alta la costanza.

L'Italia, con Menoncello-Brex in mediano di mischia e il trio Lamaro-Zuliani-Lorenzo Cannone in misurata apertura, ha un chiaro obiettivo: consolidare una stagione che ha già visto due vittorie contro il Galles negli ultimi tre anni. La squadra ha dimostrato di saper gestire la pressione, anche dopo la vittoria contro l'Inghilterra. Un gruppo che, nonostante le aspettative, non si è mai lasciato sopraffare.

Il match di Cardiff si preannuncia un banco di prova fondamentale per gli Azzurri. Con cinque partite competitive su cinque, l'Italia ha l'opportunità di scrivere una pagina storica nel rugby.