Young boys: bedia, l'ombra sul pari contro il basilea
Il St. Jakob-Park ha visto un pareggio tardivo che, sul piano dei punti, fa bene al Young Boys, ma lascia dietro di sé un'ombra inquietante: quella di Chris Bedia, autore di 15 gol in questa stagione, costretto a guardare la partita dalla panchina.

Un'assenza inspiegabile che accende le polemiche
L'ivoriano, uno dei migliori marcatori del campionato, ha trascorso tutti i 90 minuti in tribuna, un'immagine che ha destato scompiglio tra gli osservatori e soprattutto nello studio di blue Sport. Durante il riscaldamento, una telecamera lo ha immortalato sorridente e quasi in disparte, un atteggiamento che, a detta di molti, parlava chiaro: qualcosa non va.
Pascal Zuberbühler, ex portiere e ora opinionista, si è lasciato andare a commenti piuttosto duri: “Non è accettabile. Prima della partita avevo espresso dubbi sulla situazione di Bedia, ma vedere questo mi sconvolge. Non riesco a capire cosa stia succedendo.” Anche Rolf Fringer, suo collega, ha espresso la stessa perplessità, sottolineando come sia difficile giustificare l'esclusione di un attaccante di tale caratura.
La scelta del tecnico Gerardo Seoane di puntare su Samuel Essende, l'ultimo acquisto da un milione di euro, non ha risolto il problema. Il giovane attaccante, pur avendo contribuito con un tocco decisivo al gol del pareggio, non ha ancora sbloccato il suo conto personale in rete. La cifra parla chiara: 15 gol contro zero, un divario che rende ancora più misteriosa la decisione di Seoane.
Ma la questione va oltre la semplice scelta tattica. Si sussurra di incomprensioni, tensioni interne, forse anche accordi presi dietro le quinte. L'ipotesi di un addio a fine stagione a Bedia, nonostante il contratto che lo leghi al club fino al 2027 e l'esistenza di una clausola di riscatto, sembra sempre più concreta. La società, infatti, potrebbe aver già deciso di puntare su profili diversi, come dimostra l'investimento su Essende.
Quel sorriso amaro di Bedia, immortalato dalle telecamere, potrebbe essere l'ultimo saluto a Berna. Un sipario che si chiude su una storia a metà, lasciando spazio a interrogativi e speculazioni. La partita contro il Basilea, pur finita in parità, potrebbe aver segnato l'inizio della fine per il talento ivoriano nello Young Boys.
