Wolfsburg al límite: johannes salva il finale al cardiopalma contro il jena
Wolfsburg, un soffio dal disastro. Tre giorni dopo l’amara eliminazione in Champions League per mano del Lione, la squadra di Stephan Lerch ha rischiato l’imbarazzo più grande: l’uscita a mano dalla Coppa di Germania contro il Carl Zeiss Jena, ultima della Bundesliga. Solo l’eroismo della giovane portiera Stina Johannes ha evitato la clamorosa capitolazione, con i Wolves che si sono qualificati per la finale ai calci di rigore (5-4) dopo 120 minuti di gioco bloccato sullo 0-0.
La difesa di jena soffoca l’attacco di wolfsburg
La partita, giocata a Jena, ha visto una squadra di casa schierata a protezione della propria porta, quasi rinunciando all’iniziativa. Wolfsburg, priva dell’infortunata Alexandra Popp, ha faticato a trovare spazi e soluzioni offensive, apparendo spenta e priva di idee. Il centrocampo del Jena, sorprendentemente ben organizzato, ha annullato le poche incursioni dei giocatori di Lerch, rendendo il match un monotono susseguirsi di palleggi e rinvii.
L’atmosfera era tesa, la sensazione di una potenziale umiliazione aleggiava sull’ambiente del Wolfsburg. La squadra, reduce dalla deludente prestazione in Europa, sembrava incapace di reagire. La giovane Fiona Gaißer, con un errore dal dischetto, ha regalato la vittoria ai Wolves, ma l’immagine complessiva resta quella di una squadra in difficoltà.

Johannes, la roccia tra i pali
Quando la lotteria dei rigori si è aperta, è stata Stina Johannes a prendersi la responsabilità del momento. Due parate decisive, su colpi che sembravano inarrestabili, hanno mantenuto in vita il Wolfsburg, regalando alla squadra la possibilità di disputare la finale. La sua prestazione, un’oasi nel deserto di una partita altrimenti anonima, è stata decisamente la chiave per la qualificazione.
Il Wolfsburg, reduce da dieci titoli consecutivi in Coppa, aveva subito un duro colpo l’anno scorso, eliminato ai quarti dal Hoffenheim. Questa vittoria, sofferta e arrivata ai rigori, testimonia la difficoltà di mantenere un ciclo vincente, soprattutto quando le avversarie si fanno sempre più agguerrite.
Ora, la finale contro il Bayern Monaco, già qualificato grazie alla vittoria contro la SGS Essen, si preannuncia come un confronto tra due giganti del calcio femminile tedesco. La sfida, in programma lunedì alle 15:30, sarà un’occasione per Wolfsburg di riscattare la deludente stagione e per il Bayern di consolidare il proprio dominio.
