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Vlahovic torna: la juve si rialza con un gol e un rigore mancate

Il boato dell'Allianz Stadium ha accolto il ritorno di Dusan Vlahovic dopo 112 giorni dall'infortunio. Il serbo è entrato in campo e, sebbene non abbia avuto un impatto decisivo, ha conquistato il rigore che Locatelli ha poi fallito. La sua presenza, insieme al rientro di Arkadiusz Milik, rappresenta una svolta per la Juventus in questa fase di stagione.

Vlahovic, un

Vlahovic, un'ombra del passato, ma la speranza è viva

La mancanza del numero 9 aveva penalizzato la squadra, costringendo l'allenatore Spalletti a sperimentare con Openda e David, entrambi risultati deludenti. Openda, promesso talento, non ha convinto, mentre David non è riuscito a replicare le buone impressioni di gennaio e febbraio. La Juventus, però, ha trovato una reazione positiva con il ritorno dei due attaccanti.

Vlahovic ha avuto pochi minuti a disposizione, ma è stato comunque attivo, conquistando un rigore e mostrando una buona presenza fisica. La sua assenza si era fatta sentire, e ora la squadra spera di poter contare sulla sua esperienza e gol per raggiungere l'obiettivo della Champions League. Spalletti ha sottolineato l'importanza dei rientri di Vlahovic e Milik, evidenziando come la loro presenza possa modificare il gioco della squadra.

Il rigore successivo al fallo subito da Vlahovic, trasformato male da Locatelli, ha riacceso le speranze dei tifosi. Un episodio che, sebbene negativo nel risultato, ha riportato l'emozione e la passione nell'Allianz Stadium. La Juventus ha ancora due punti di distacco dalla Champions, ma con Vlahovic e Milik a disposizione, i tifosi sognano di tornare a vedere la squadra protagonista.

La partita contro il Sassuolo è stata una prova di ripartenza, ma il vero banco di prova sarà la prossima sfida. Vlahovic dovrà dimostrare di essere al 100% e di poter tornare a segnare, perché la Juventus ha bisogno dei suoi gol per raggiungere la qualificazione europea. La corsa alla Champions è riaperta.