Verstappen:

La Formula 1 è al centro di un vero e proprio dibattito, a seguito delle critiche rivolte alla nuova stagione da parte di Max Verstappen. Il pilota dei Red Bull, vincitore di quattro titoli mondiali, ha accusato il regolamento di essere troppo distante dallo spirito originario del campionato, paragonandolo addirittura a un gioco come Mario Kart. Queste affermazioni hanno generato molte polemiche, arrivando a creare tensioni tra alcuni piloti e la vecchia guardia della F1.

Verstappen considera la ritirata

Verstappen considera la ritirata

Dopo aver concluso il Gran Premio del Giappone, Verstappen ha dichiarato di non stare godendosi il momento e che non sarebbe tornato in pista fino a tardi. La notizia non ha tardato a diffondersi, e Toto Wolff, il boss di Mercedes, è stato tra i primi a esprimersi sulla possibile partenza di Max dalla F1.

«Non voglio che Max Verstappen si ritiri dalla Formula 1.» ha detto Wolff. «Max è un pilota molto sensibile. La cosa più importante per lui è godersi la guida. È facile immaginare che questo non stia accadendo in questo momento.»

Nonostante ciò, l'austriaco ha puntualizzato che le lamentele di Verstappen sulla mancanza di competitività e sull'approccio delle nuove unità di potenza non sono un problema della disciplina, bensì un riflesso della bassa prestazione del suo stesso monoplata, che accusa Verstappen della perdita di illusione e del motivo principale della sua possibile uscita dalle competizioni.

«Se guardi le gare, lo spettacolo è buono e ci sono sorpassi. Ma quando tuo carro è un orrore da guidare, è normale che non ti piaccia nulla di ciò che vedi» ha concluso Wolff, lasciando chiaro che il problema non è la F1, ma il proprio team.