Tonolini: error arbitrale genoa-roma e polemiche lecce-cremonese
Il portavoce arbitrale Mauro Tonolini, a margine di Open Var su Dazn, ha rilasciato durissime dichiarazioni sugli episodi contestati dell'ultimo turno di Serie A, mettendo in discussione scelte arbitrali che hanno acceso il dibattito nel campionato.
Tonolini: “ricci, braccio in sagoma e penalizzabile”
L'attenzione si è concentrata soprattutto sul Genoa-Roma, dove l'arbitro Colombo non ha sanzionato un tocco di mano di Malinovskyi sul tiro di Koné. Tonolini ha replicato: “Il braccio di Ricci era chiaramente in sagoma e con un movimento che non poteva non essere punito. Il pallone, se non avesse colpito il braccio, sarebbe finito sul petto del giocatore del Milan. La decisione di Colombo è stata errata”.
Le parole di Tonolini mettono in luce una discrepanza tra la lettura dell'azione in campo e l'analisi successiva del VAR, sollevando interrogativi sulla coerenza e l'efficacia del sistema.

Anche lecce-cremonese sotto accusa
Non sono mancate critiche anche al match tra Lecce e Cremonese, dove l'arbitro Sozza è stato al centro di diverse polemiche. In particolare, Tonolini ha contestato il rigore non concesso al Lecce per un contatto in area tra Sanabria e Gaby Jean, confermando la decisione di non fischiare da parte del VAR.