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Tirreno-adriatico: lund sorprende, pellizzari a 4'' dal leader

Magliano de’Marsi è stata teatro di una tappa a sorpresa nella 61ª edizione della Tirreno-Adriatico. Il danese Tobias Lund Andresen (Decathlon) ha tagliato il traguardo in volata, precedendo i belgi De Lie e Philipsen, mentre Magnier si è piazzato quarto. Una rimonta inaspettata che ha scosso la classifica e aperto nuove strategie per i giorni a venire.

Andersen, una vittoria inaspettata

La tappa, lunga 221 chilometri da Cortona, è stata caratterizzata da una pioggia persistente che ha reso la volata finale particolarmente emozionante. Il danese Lund, partito con un’azione coraggiosa, ha resistito all’attacco di Philipsen e De Lie, chiudendo la frazione con un’accelerazione fulminea. La vittoria ha rappresentato una sorpresa per molti, considerando che Lund non era tra i favoriti.

Jonathan Milan (Lidl-Trek), invece, ha visto sfumare le sue speranze di vittoria nella sprint, limitandosi al settimo posto. Il friulano aveva lanciato la sua azione in anticipo, ma non è riuscito a tenere il ritmo dei contendenti alla vittoria.

Isaac Del Toro (team non specificato), il giovane messicano, mantiene la maglia azzurra di leader della generale, con un vantaggio di 4 secondi su Giulio Pellizzari (attenzione, un secondo guadagnato grazie a un traguardo intermedio). La tappa di Magliano ha permesso a Pellizzari di recuperare terreno rispetto agli avversari, ma la sfida per la leadership è ancora aperta.

Il percorso di giovedì porterà i corridori a Martinsicuro, con diverse opportunità per gli attaccanti. La corsa si concluderà domenica con il tradizionale finale a San Benedetto del Tronto.

La cifra parla da sé: la Tirreno-Adriatico, con la sua combinazione di tappe impegnative e paesaggi mozzafiato, continua ad attrarre i migliori ciclisti del mondo. Un appuntamento che, anno dopo anno, conferma il suo ruolo di banco di prova per le grandi corse a tappa.