Settebello, la grecia ci prova, ma l'italia non si lascia ammanettare

Alessandropoli, Grecia – Una vittoria sofferta, ma che ripaga l'impegno del Settebello. Contro la potente Croazia, l'Italia si aggiudica 13-11, assicurandosi l'accesso alla Final Eight di Coppa del Mondo, un traguardo che mancava da troppo tempo.

Cassia e iocchi gratta, i protagonisti del break

Il match, inizialmente equilibrato, ha visto un’inversione di fronte tra terzo e quarto quarto, grazie a una serie di azioni fulminanti. Cassia, con un rigore e una doppietta, e Iocchi Gratta, con una tripletta, hanno dato la svolta decisiva alla partita, mostrando un’intensità e una determinazione palpabili. Nicosia, sostituito nel terzo quarto da Del Lungo, ha saputo gestire la situazione, garantendo solidità alla porta azzurra.

Campagna, ct italiano, ha sottolineato l'importanza del gioco mostrato finora: «Abbiamo giocato una bella pallanuoto e abbiamo raggiunto con merito l'obiettivo. Dovremo continuare su questa linea». Un’affermazione che esprime fiducia e ambizione, con l'obiettivo di confermarsi tra le prime forze del panorama internazionale. L'allenatore ha anche evidenziato la solidità difensiva, soprattutto in inferiorità numerica, dove il Settebello ha dimostrato di saper gestire le situazioni di svantaggio con lucidità e competenza.

La formula, un

La formula, un'operazione logistica

La formula del World Aquatics prevede due gironi, con le prime due squadre di ciascun gruppo che accedono alle finali del 22-26 luglio a Sydney. La quarta del girone B, insieme alle terze del girone A, si contenderà un quinto posto in una fase a eliminazione diretta. Un percorso ricco di insidie, ma che il Settebello è pronto ad affrontare con la giusta mentalità.

Le partite del girone sono state già programmate e si svolgeranno nei prossimi giorni. L'Italia affronterà Spagna, Serbia, Usa e Grecia, in un calendario denso che metterà a dura prova le energie dei giocatori. La vittoria odierna rappresenta un importante passo avanti, ma il lavoro è ancora lungo e ricco di sfide.

Un

Un'analisi tattica, un occhio al futuro

L'atteggiamento del Settebello in fase difensiva, con 15 salvataggi su 17 concessi ai croati, è un segnale positivo. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla gestione del tempo e alla scelta delle giocate, cercando di sfruttare al meglio le superiorità numeriche. L'esperienza di giocatori come Guerrato e Di Somma, purtroppo, non ha permesso di giocare l'intera partita a causa di falli.

Campopiano, per proteste, è stato espulso. Un episodio che ha evidenziato la necessità di maggiore controllo emotivo, ma che non ha compromesso la prestazione complessiva della squadra. In ogni caso, la vittoria contro la Croazia è un risultato importante, un mattone da aggiungere alla costruzione di un progetto ambizioso.

Un finale di giornata da valutare

Resta da capire come si evolveranno i gironi e quali saranno le squadre promosse. La competizione sarà accesa e il Settebello dovrà dimostrare di meritare il suo posto tra i migliori. La strada è ancora lunga, ma l'Italia ha dimostrato di avere le carte in regola per puntare all'eccellenza.