Serie a: sette assenze shock per l'ultimo sprint
Un calendario infuocato e una lotta salvezza sempre più serrata: la Serie A si prepara ad affrontare la 32ª giornata con ben sette calciatori costretti a sedersi in tribuna. Un numero significativo che potrebbe ridisegnare gli equilibri sul campo, soprattutto in chiave salvezza.

Le squalifiche: un mix di rossi e accumuli di ammonizioni
La 31ª giornata di campionato si è conclusa con una serie di espulsioni che pesano sul futuro delle rispettive squadre. Ferguson (Bologna), Gudmundsson (Fiorentina) e Suslov (Verona) hanno incassato il cartellino rosso e dovranno scontare un turno di squalifica. Particolarmente severa la sanzione per Maleh (Cremonese), espulso per un fallo violento al 49° del secondo tempo: due turni di stop e una multa di 5.000 euro. La cifra parla chiara: un errore di giudizio che costa caro alla Cremonese, già in profonda crisi.
Ma il quadro delle squalifiche non si ferma qui. Anche Fagioli (Fiorentina), McKennie (Juventus) e Pellegrino (Parma) sono stati sanzionati con un turno di stop per accumulo di ammonizioni. Un giallo in più che li esclude dalla prossima giornata e mette a dura prova le strategie dei loro allenatori. Weston McKennie, in particolare, rappresenta un tassello importante nel centrocampo bianconero, e la sua assenza si farà sentire.
Il campionato riprenderà venerdì 10 aprile con Roma-Pisa, una sfida cruciale per la corsa alla promozione, e si concluderà lunedì 13 con Fiorentina-Lazio, un match che promette scintille. La mancanza di alcuni elementi chiave potrebbe alterare significativamente le dinamiche di gioco, rendendo il prossimo turno ancora più imprevedibile.
Nessuna penalizzazione per gli allenatori: a differenza dei giocatori, gli uomini di panchina non hanno ricevuto alcuna sanzione disciplinare durante la scorsa giornata. Un sospiro di sollievo per le panchine, che potranno contare su tutti i propri uomini in vista delle prossime sfide.
