Seixas sorprende a tutti: primo successo worldtour al debutto nel giro dei paesi baschi

Il ciclismo ha un nuovo padrone, almeno per oggi. Paul Seixas, 19 anni, talento francese del Decathlon CMA CGM, ha sbaragliato la concorrenza nella cronometro di apertura del Giro dei Paesi Baschi, cogliendo il suo primo successo di carriera al livello WorldTour. Una vittoria che sa di promessa mantenuta e di futuro da scrivere, subito dopo essere stato secondo ai bianchi di Strade Bianche.

Lipowitz, solido sesto posto: un segnale per il futuro

Lipowitz, solido sesto posto: un segnale per il futuro

La gara, tracciata su un percorso di 13,9 chilometri con un avvio subito in salita – l'Alto de Santo Domingo, con pendenze fino all'11% – ha messo a dura prova i corridori. Florian Lipowitz, del Red Bull-Bora-hansgrohe, ha confermato la sua ottima forma, piazzandosi sesto a 33 secondi da Seixas. Un risultato che, come ha dichiarato lo stesso corridore a Eurosport, “è un buon punto di partenza per affrontare le prossime cinque tappe”. La sua performance solida, soprattutto considerando la preparazione mirata alla Tour de France, lascia ben sperare per il prosieguo della corsa.

Un tempo che parla chiaro: Seixas ha fermato il cronometro in 17:09, lasciando alle spalle Vauquelin e Großschartner, rispettivamente a 22 e 27 secondi. La cronometro di Bilbao, con la sua salita finale a doppia cifra di pendenza, ha penalizzato alcuni dei favoriti alla classifica generale. Juan Ayuso, del Lidl-Trek, e Isaac del Toro, della UAE Team Emirates, hanno accusato un ritardo di 1:16 e 50 secondi, compromettendo le loro ambizioni per la maglia finale.

Primoz Roglic, campione dei Paesi Baschi nel 2018 e 2021, ha mostrato una buona forma, chiudendo quarto a 28 secondi da Seixas. Ma il vero protagonista è stato il giovane francese, capace di gestire al meglio la salita e di tenere un ritmo costante fino al traguardo. La corsa, che vedrà i ciclisti affrontare quasi 16.000 metri di dislivello, si preannuncia come una battaglia senza esclusione di colpi.

La seconda tappa, Pamplona-Lekunberri, con due salite impegnative nel finale, potrebbe ridisegnare la classifica generale. Lipowitz, che aveva inizialmente deciso di non partecipare alla corsa, ha cambiato idea per sfruttare il “momentum” della sua brillante prestazione alla Volta a Catalunya, dove si era classificato terzo. Un'opportunità per testare le proprie forze e affinare la preparazione in vista della Grande Boucle.

Seixas, con la sua vittoria a sorpresa, ha dimostrato di avere la stoffa per diventare uno dei protagonisti del ciclismo mondiale. La domanda ora è: riuscirà a confermare il suo talento anche nelle tappe successive? Solo il tempo potrà dirlo.