Scontri e pyrotecnie all'estadio rudolf-harbig, il calcio tedesco in crisi
Il calcio tedesco
è in crisi dopo gli scontri e le violenze che hanno caratterizzato lo scontro tra Dynamo Dresda e Hertha Berlino nella seconda divisione locale.
Scontri e fanalini in campo
In mezzo alla partita, sono stati i fan del visitante a spostarsi nel settore degli avversari, innescando una rissa che ha portato i giocatori a rifugiarsi in albergo.
'Wasser auf die Mühlen': la reazione dei club
'Wasser auf die Mühlen der Kritiker': è stata la risposta del presidente dell'Hertha Berlino, Peter Görlich, affermando che i tifosi 'non accetteranno' di essere accusati di violenza.
'Sono decine di anni che lavoriamo per una cultura viva dei tifosi e ora qualcuno vuole utilizzare questo incidente per demonizzarci', ha detto Görlich.
'Non siamo pronti a gettare la spugna', ha ribattuto il presidente del Dynamo Dresda, Stephan Zimmermann, accusando i tifosi rivali di avere 'distratto' gli arbitri e 'danneggiato' l'immagine del calcio tedesco.
Sembrerebbe quasi che il calcio tedesco sia tornato ai tempi delle 'Ultras', quando le violenze erano un episodio quotidiano.
'Non siamo più in un'epoca in cui si possono tollerare queste azioni', ha ammonito il ministro dell'interno della Sassonia, Armin Schuster, chiedendo ai club di 'sostenere i propri tifosi' e di 'non tollerare comportamenti estremi'.
La polizia ha aperto 15 procedimenti penali per aggressione, resistenza e uso di oggetti pericolosi.
In futuro, i club potrebbero essere costretti a pagare le spese di sicurezza per partite considerate a rischio elevato.
