Schio campiona d'italia: la reyer svolta a 37 anni con sottana
Schio si aggiudica lo scudetto con una prestazione memorabile, ribaltando una partita che sembrava ormai segnata. La vittoria, a 70-64, è anche l’ultimo atto di una carriera leggendaria.
Giorgia sottana, un’icona che scrive la sua leggenda
A 37 anni, la capitana della Reyer ha regalato alla sua gente un finale da romanzo. Due liberi decisivi, un fadeaway cruciale, e un’intensità che ha sfidato le avversarie. Non è solo un altro scudetto, ma la consacrazione di una carriera costruita su sacrificio e orgoglio.
La partita è stata un susseguirsi di emozioni, con Schio che ha imposto il proprio ritmo fin dal secondo quarto. Il Famila ha dominato l'arco, ma la squadra di Dojkic ha saputo reagire, stringendo i denti e lottando per ogni possesso. L’attacco orogranata, però, ha pagato la mancanza di continuità, cedendo il passo alla determinazione di Schio.

Schio, un’anima vincente che non si arrende mai
La vittoria di Schio è un monito per chiunque pensi che lo Sport sia solo numeri e statistiche. È un’affermazione di cuore e di passione, un tributo alla comunità che ha sempre creduto in questa squadra. La 14ª stella nella galassia Schio è un traguardo che va oltre il semplice risultato sportivo.
La Reyer ha dimostrato di avere un’anima vincente, una ferocia che non si spegne mai. Ma a volte, la storia premia chi sa resistere e chi non si lascia abbattere. E oggi, la storia ha sorriso a Schio.

Il tributo a sottana: “non potevo chiedere un finale migliore”
“Sono contenta di aver finito qui. Schio è casa mia, voglio bene alle persone. Non potevo pensare a un finale migliore per la mia carriera,” ha dichiarato Giorgia Sottana, visibilmente commossa. Un gesto carico di significato, un ringraziamento alla sua squadra, alla sua città e ai suoi tifosi. Un addio che lascia un vuoto incolmabile nel basket italiano.
