Sarri alla dea: l'atalanta sbarca sul tecnico toscano
L’Atalanta si prepara a una svolta epocale. Maurizio Sarri, dopo un’estate di attese e speculazioni, ha finalmente firmato un contratto triennale con il club nerazzurro.
Un ritorno inatteso, un ciclo da riscrivere
A 67 anni, il tecnico livornese, partendo dalla Seconda Categoria negli anni Novanta, si lancia in una sfida di proporzioni monumentali: trasformare la filosofia di gioco di Gian Piero Gasperini, un ciclo durato dieci anni, e dare una svolta alla stagione recente, segnata da Juric e Palladino. Un compito tutt'altro che semplice, considerando la pressione e le aspettative che gravano sulle spalle della Dea.
Sarri affiancherà l’ad Luca Percassi e il nuovo direttore sportivo, Cristiano Giuntoli, con cui aveva già collaborato a Napoli tra il 2015 e il 2018. Un triennio ricordato dai tifosi azzurri con affetto, nonostante non abbia portato titoli.

Le prime mosse, la squadra al lavoro
Già oggi, Maurizio Sarri è stato a Zingonia per mettere la firma sui documenti e iniziare la nuova avventura. Il primo mese di lavoro sarà dedicato alla valutazione della rosa e alla preparazione del raduno, previsto poco prima della metà di luglio. L’andata del playoff di Conference League, in programma il 20 agosto, rappresenterà il primo impegno ufficiale.
Nonostante le incognite, l'Atalanta guarda avanti con fiducia. La sfida di Sarri è quella di imprimere una nuova identità alla squadra, puntando su un gioco propositivo e di qualità, capace di competere con le migliori. Sarà un compito arduo, ma la Dea, come sempre, non si tirerà indietro.
Il contratto del tecnico toscano è di tre anni, fino al 30 giugno 2029.
