Santarelli senza filtri: la furia su ferragni e l'agenda di bernardo
Elena Santarelli non mente. Lo ha dichiarato più volte, con la schiettezza che la contraddistingue. E oggi, a Belve, ha svelato un lato della sua vita che forse nessuno si aspettava:
Il controllo ossessivo di bernardo e la ‘lista nera’
L'ex showgirl ha raccontato con dettagli sorprendenti l'intensa relazione con il marito, Bernardo Corradi, rivelando un controllo quasi maniacale sulla sua vita sociale. “Bernardone mio? È da dieci e lode,” ha esclamato, ma subito dopo ha svelato come il suo compagno abbia passato ore a scorrere il telefono di chi frequentava la sua cerchia, individuando ‘direttori delle risorse umane’ che avrebbero dovuto “tenere gli occhi aperti”.
Un’immagine cruda e inaspettata, lontana dalla solita immagine della donna spensierata e affabile. “Se qualche direttore delle risorse umane perde il telefono sappia che mio marito ha tutta l’agenda,” ha aggiunto, con un sorriso amaro che tradisce la sua frustrazione.

La delusione per ferragni: «sono indignata»
Il cambio di registro è stato brusco, quando si è parlato di Chiara Ferragni e del Pandoro Gate. La Santarelli non ha risparmiato parole: “Sono molto delusa da Chiara Ferragni e da tutte le persone che le sono state attorno. C’è tanta gente che operava con opacità.”

“Le scuse? non me le bevo”
La showgirl ha espresso un’indignazione palpabile, affermando che le scuse di Ferragni sono state “inutili”. “Ci sono mamme che impacchettano pandori con tanta fatica e non meritano tutto questo: ha creato un danno”. Un’affermazione forte e diretta, che sottolinea la sua volontà di non accettare compromessi.

La stoccata finale: «hai 22 milioni di follower, dovresti smuovere la ricerca»
E poi, la mossa finale. Un’ironia mordace rivolta a Fedez, dopo la sua recente apparizione a Belve: “Quando è venuto qui ospite ho pensato: poverina, guarda questa donna chi si è trovata in casa fino ad adesso.” Un commento tagliente, che rivela una certa dose di cinismo ma anche una spiccata sensibilità.
Conclusione: «la verità è che…»
Santarelli ha chiuso l’intervista con una frase che lascia intendere la sua profonda amarezza: “Sono inc… nera, le sue scuse non me le bevo”. Un’affermazione che racchiude tutta la sua delusione e la sua ferma volontà di non accettare giustificazioni superficiali.
