Roma-pisa, le scelte di gasperini e hiljemark: la grana in mezzo
L’anticipo tra Roma e Pisa, cruciale per le sorti della Serie A, si preannuncia una battaglia tattica. Gasperini punta su un 3-4-2-1 corazzato, mentre Hiljemark cerca di sorprendere con un centrocampo a fermenta.
Gasperini: la difesa a tre e la spinta del talento
Svilar tra i pali, un pilastro per la solidità difensiva. Ghilardi, Ndicka e Hermoso formano la linea a tre, un mix di esperienza e garanzia. In mediana, un equilibrio tra creatività e pressing: Celik e Rensch, esterni capaci di inserimento, supportati da Pisilli e Cristante. La trequartista? Soulé e Pellegrini, un duetto che spera di sbloccare la partita.

Hiljemark: il centrocampo a sei e la velocità di moreo
Semper è l'uomo tra i pali, chiamato a tenere a bada le offensive giallorosse. Calabresi, Caracciolo e Canestrelli la muraglia difensiva. Leris e Angori, esterni dinamici, affiancati da Hojholt, Aebischer e Akinsanmiro, un centrocampo a sei che cerca di dettare i tempi. In attacco, Tramoni, l'arma del contropiede, supportato dalla velocità di Moreo. Un assalto a viso scoperto, la strategia di Hiljemark.
Le formazioni ufficiali, quindi, delineano due approcci differenti: la Roma, solida e strutturata, e la Pisa, audace e orientata al pressing. La sfida all'Olimpico Pasquale Febbraro promette spettacolo e, soprattutto, punti in palio. La posta in gioco è alta.
