Roma, emergenza in attacco: dybala e altri assenti per san siro
Un velo di preoccupazione si addensa sulla Roma in vista del delicato impegno contro l'Inter. Gian Piero Gasperini, con un sospiro, ha dovuto stilare una lista dei convocati decimata dalle assenze, mettendo a rischio le ambizioni di un bottino pieno a San Siro. La formazione giallorossa, già provata da un campionato intenso, dovrà fare i conti con diverse defezioni di peso, che complicano ulteriormente un match cruciale.

La lista dei convocati: chi ci crede e chi resta a casa
L'elenco dei 22 giocatori convocati per la trasferta meneghina rivela un quadro tutt'altro che roseo. Oltre agli infortunati Wesley e Koné, la cui condizione, per fortuna, sembra migliorare in fretta, il tecnico dovrà rinunciare a tre elementi di spicco: Paulo Dybala, afflitto da problemi muscolari, Amadou Diawara e, novità dell'ultima ora, anche l'attaccante ucraino Artem Dovbyk. Un colpo durissimo per l'attacco capitolino, che tuttavia vede la luce con il ritorno in gruppo di Matias Soulé, autore di giocate importanti nelle ultime uscite.
La difesa, per quanto solida, non potrà contare su tutti gli effettivi. In porta, Svilar e Gollini si contendono il posto da titolare. In linea, Angelino, Celik, Hermoso, Mancini, Ndicka, Rensch e Tsimikas sono a disposizione. A centrocampo, Cristante e Pellegrini saranno i motori della squadra, affiancati da El Aynaoui, El Shaarawy e Pisilli. In avanti, oltre a Soulé, si candida a una maglia anche Vaz, Venturino e Zaragoza.
La cifra che brucia è quella delle assenze: ben tre attaccanti out, una ferita aperta per Gasperini che dovrà inventare una soluzione per scalfire la difesa nerazzurra. Lo spirito di squadra e la grinta, però, non mancano, e la Roma è pronta a lottare fino all'ultimo secondo per portare a casa un risultato positivo.
L’opportunità di festeggiare i 130 anni de La Gazzetta dello Sport con una vittoria a San Siro è un ulteriore incentivo per i giocatori della Roma, che sapranno mettere a disposizione tutta la loro energia per onorare la maglia e i colori sociali.
