Real madrid-bayern: kimmich ricorda la tensione con vinicius jr.
Madrid trema, e non solo per il freddo. Il ritorno della semifinale di Champions League tra Real Madrid e Bayern Monaco è una partita che sa di storia, di rivalità e di tensioni ancora palpabili, due anni dopo un episodio che accese gli animi in campo. Il fischio d'inizio è fissato per martedì sera (21:00, Amazon Prime e live su sportbild.de), ma le parole di Joshua Kimmich riaprono una vecchia ferita.

Il ricordo di kimmich: “più di quanto sembri”
Il centrocampista tedesco torna a parlare dell'alterco con Vinicius Jr., risalente al maggio 2024, quando il brasiliano, per guadagnare tempo su una rimessa laterale, fece cadere deliberatamente il pallone. Un gesto che scatenò la reazione furiosa di Kimmich, poi placata a fatica dagli arbitri. “C’è stato più di quanto si possa pensare, alla fine”, ha ammesso Kimmich in conferenza stampa. “Il Real Madrid è noto per il suo game management, e ogni squadra ha le proprie strategie per gestire i tempi di gioco. Ma la tensione era palpabile, e lo è ancora.”
Il Bayern, però, non si concentra solo sulle dinamiche psicologiche. L'allenatore Vincent Kompany si scontra con un dubbio di formazione: l'impiego di Harry Kane, reduce da un problema muscolare, è ancora in bilico. “Harry ha lavorato duramente durante il periodo di infortunio, e non credo che abbia perso il ritmo”, ha dichiarato Kompany. “Ma valuteremo le sue condizioni domani e prenderemo la decisione migliore per la squadra. L'importante è che sia di nuovo a disposizione, e questo è un segnale positivo per noi. Tutti sono a disposizione, tranne Sven Ulreich.”
Kompany ha anche parlato della difficile eliminazione subita lo scorso anno contro l'Inter, sottolineando l'importanza di mantenere la mentalità giusta: “È fondamentale andare avanti, imparare dagli errori e continuare a lavorare. Abbiamo perso contro l'Inter con nove infortunati, ma le cause sono state molteplici.”
Ma Kompany non si lascia distrarre dalle questioni interne e guarda avanti: “Questo è un livello altissimo, dove ogni squadra può creare qualcosa di speciale. Non si può mai prevedere l'andamento di una partita contro il Real Madrid. Dobbiamo concentrarci al massimo e dare il 100% per cercare la vittoria. La paura non deve entrare in campo, deve esserci solo la voglia di dimostrare il nostro valore.”
E se la stampa spagnola si interroga sull'ipotetica coppia Vinicius-Mbappé, Kompany risponde con un sorriso: “Non sono io a dover risolvere i problemi del Real Madrid. Entrambi sono giocatori incredibili, il resto spetta a loro.” La partita si preannuncia dunque come un braccio di ferro tattico e psicologico, in cui la freddezza e la capacità di gestire la pressione saranno fondamentali per raggiungere la qualificazione. La posta in palio è altissima, e il campo sarà l'unico giudice.
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