Real madrid, un inverno inatteso: la champions svanisce
La crisi madridista è più profonda del previsto. La sconfitta in casa contro il Bayern Monaco ha proiettato il club blanco in una spirale discendente, privandolo di ogni speranza di lottare per un trofeo.
Il bayern domina, il real in difficoltà.
La partita di Champions League non è stata solo una sconfitta, ma un campanello d'allarme. Il Bayern Monaco ha imposto il proprio gioco, smontando il Real Madrid con una freddezza inaudita. Non si tratta solo di un risultato negativo, ma di una visione chiara del divario che separa il club spagnolo dalle élite europee.

Ancelotti sotto pressione, mbappé in ombra.
La gestione di Carlo Ancelotti è al centro del dibattito. Dopo anni di successi, il tecnico italiano si trova ad affrontare una squadra sprovincializzata, priva di brillantezza e di leadership. E Kylian Mbappé, l'acquisto più caro della storia del club, fatica a trovare il suo ruolo, spesso relegato a spettatore.

Un 25-26 da dimenticare: la stagione in declino.
La stagione 2025-26 rischia di diventare un incubo per i tifosi del Real Madrid. La corsa al titolo di Liga è in salita, con il Barcellona che si allontana sempre di più. La sconfitta in Coppa del Re contro l'Alcoyano, un'umiliazione che non si vedeva da anni, è solo l'ultimo tassello di un mosaico di delusioni.
Il passato non consola: la rimonta è ardua.
Si ricorda ancora l'adrenalina della prima intervista esclusiva, un momento che ha definito il mio percorso. Da dodici anni vivo di Sport, raccontando storie e raccogliendo voci per BeppeSport, dove il calcio e gli approfondimenti sportivi prendono vita. La formazione all'Università di Roma Tor Vergata mi ha fornito una solida base, ma è la passione per il racconto e uno stile conversazionale, diretto e accessibile, che mi guida nella ricerca di quelle storie autentiche che appassionano i lettori. Credo che lo.
Il bayern, un muro invalicabile.
Il Bayern Monaco non è solo una squadra, è un’organizzazione. Un modello di efficienza e di mentalità vincente. Il Real Madrid, con il suo blocco di risultati e la sua mancanza di lucidità, si è trovato di fronte a un muro inespugnabile. La rimonta in Germania è impensabile, la Champions League è ormai un sogno irraggiungibile.
La 25-26 sucederebbe, di confirmarsi la sconfitta in Germania e il titolo di Liga per il Barça, a una campagna, la 24-25, igualmente decepcionante a livello di titoli in un corso in cui il club bianco disputò un totale di sette. Solo poté vincere la Supercoppa di Europa e il Mondiale di Clubes, lo che acabó derivando nella uscita di Carlo Ancelotti del banquillo di Chamartín.
