Real madrid: arbeloa si autodisegna capro espiatorio, lo sguardo è già al bayern
Mallorca ha punito un Real Madrid spento, ma la reazione di Alvaro Arbeloa, allenatore subitito, è stata a dir poco singolare. Dopo la sconfitta per 2-1, l'ex terzino ha assunto le sue responsabilità, ma non ha esitato a criticare apertamente uno dei suoi giocatori, scatenando un piccolo terremoto in casa merengue, con la mente già rivolta al match di Champions League contro il Bayern.
La débacle contro gli isolani: un campanello d'allarme
La partita contro il RCD Mallorca, squadra in lotta per la salvezza, doveva essere un test utile in vista del ritorno in campo in Champions League. Invece, i blancos hanno mostrato limiti evidenti, sia in fase difensiva che offensiva. La squadra di Arbeloa, a tratti imballata, ha subito la spinta di un Mallorca agguerrito e ben organizzato, capace di sfruttare al meglio le occasioni create.
L'ironia della sorte è che, con un punto di distacco dal Barcellona capolista, la sconfitta contro il Mallorca ha probabilmente affossato le residue speranze di titolo del Real Madrid. Sette punti di distanza sono un abisso, soprattutto in una Liga così combattuta. Ma la vera brutta sorpresa è stata la prestazione sotto tono, che mette seriamente in discussione la condizione fisica e mentale della squadra.

Arbeloa contro i suoi: camavinga nel mirino
Dopo aver ammesso le proprie responsabilità per la sconfitta, Arbeloa si è lanciato in una critica velata, ma pungente, nei confronti di Eduardo Camavinga. L'azione del gol di Morlanes, con il francese che sembrava distratto, è stata individuata come un momento chiave della partita. “C’è stata una disattenzione, un momento di distrazione che ha permesso loro di segnare”, ha dichiarato l'allenatore, senza citare direttamente il nome del giocatore.
Questa presa di posizione, per quanto velata, ha sollevato parecchie polemiche. Un allenatore che si assume la responsabilità della sconfitta, per poi scaricare la colpa su un singolo giocatore, non è certo il gesto più elegante. Ma Arbeloa sembra voler scaricare su Camavinga il peso delle critiche, in un tentativo forse maldestro di riprendere il controllo della situazione.

Il bayern è l'unica cosa che conta
Nonostante la sconfitta, Arbeloa ha cercato di mantenere la calma e di focalizzare l'attenzione sul prossimo impegno, il match di Champions League contro il Bayern Monaco. “I miei giocatori devono dare il massimo in Champions League, un torneo di grandissima importanza”, ha affermato l'allenatore, esortando i suoi a voltare subito pagina. “Quando lasceranno lo spogliatoio, dovranno pensare solo al Bayern.”
La partita contro il Bayern rappresenta un'occasione importante per riscattare la delusione di Mallorca e dimostrare di poter ancora competere ad alti livelli. Ma per farlo, il Real Madrid dovrà mettere da parte le polemiche interne e concentrarsi al massimo sulla partita. La strada è in salita, ma la Champions League resta l'ultima spiaggia per una stagione altrimenti amara.
