Quiñones, l'esplosione messicana che sconvolge l'arabia saudita
Julian Quiñones, nato in Colombia ma cittadino messicano, è diventato il bomber inarrestabile dell'Al-Qadsiah, dominando la classifica dei marcatori in Arabia Saudita.
Il talento nascosto del sud america
La sua ascesa è stata graduale, partendo da un’infanzia segnata dalla povertà in un villaggio dimenticato, dove ha imparato a lottare e a credere in sé stesso, qualità che ora trasmette in campo. Un percorso fatto di sacrificio e determinazione, alimentato dalla passione per il calcio.
A diciassette anni, ha lasciato la famiglia in cerca di fortuna in Messico, dove ha trovato non solo un paese ospitale ma anche la cittadinanza, scegliendo di rappresentare la sua nuova nazionale nonostante le precedenti esperienze giovanili con la Colombia. Un gesto di gratitudine, come lui stesso ha dichiarato, per l’accoglienza ricevuta.

Un trionfo inaspettato
L'esordio con l'Al-Qadsiah risale al novembre 2023, ma è solo nel 2024 che ha esploso, segnando il primo gol del Mondiale e tre reti nelle prime quattro partite, superando Ivan Toney e persino Cristiano Ronaldo. Un dato statistico sorprendente, considerando che ha tirato meno rigori rispetto a loro.

La chiave del successo: la mentalità
Quiñones non si limita alla velocità e alla tecnica, ma possiede una mentalità vincente, frutto delle difficoltà affrontate durante l’infanzia. ‘Vivevo in un villaggio dimenticato’, racconta, ‘lì ho imparato a credere di poter superare tutto e a lottare’. Questa filosofia lo guida in ogni partita, trasformando le sfide in opportunità.

Il messico si affida al suo bomber
Con il Mondiale in avvicinamento, il Messico può contare su un attaccante in forma smagliante, capace di cambiare le sorti di una partita con un solo tocco. ‘Sono fiducioso’, ha affermato Quiñones, ‘che arriveremo lontano. La nostra squadra è completa e competitiva’.
