Ponferradina travolge mérida: ferrer firma il poker!
El Toralín è esploso in un tripudio di gioia: la Ponferradina ha surclassato il Mérida AD con un sonoro 4-1, consolidando la propria posizione in Primera Federación. Una partita dominata, decisa in entrambe le aree e condotta con una maturità che ha lasciato il Mérida a bocca asciutta.

La ponferradina detta il ritmo, il mérida fatica a reagire
Il Mérida si è presentato a Ponferrada con l'intento di chiudere tutti gli spazi, schierandosi con un prudente 4-5-1. Un'operazione tattica che, però, non ha impedito alla Ponferradina di trovare le crepe nella difesa ospite. La squadra di Nafti, guidata da un ispirato Vázquez, ha saputo gestire i tempi della partita con pazienza, alternando sprazzi di foga ad una costruzione di gioco ragionatissima. Il primo tempo si è concluso con il vantaggio dei padroni di casa, firmato da Undabarrena al 35', seguito dal raddoppio di Slavi allo scadere.
La ripresa ha visto il Mérida tentare una reazione, galvanizzato dal gol di Hallsson al 67'. Ma la Ponferradina ha risposto con freddezza, piazzando il 3-1 con Pau Ferrer al 83' e sigillando la vittoria con un altro gol dello stesso Ferrer al 90'. Un poker personale che consacra il talento del giovane attaccante.
Borja Vázquez, con le sue due assistenze decisive, è stato l'uomo chiave della serata. Andoni López, autore dell'assist per il primo gol, e Undabarrena, nonostante l'ammonizione, hanno garantito solidità al centrocampo. Ma è Pau Ferrer, subentrato dalla panchina, a meritare gli applausi più sentiti, capace di cambiare le sorti della partita con la sua fame e il suo fiuto del gol. La cifra parla chiara: 4 gol contro 1, un risultato che testimonia la netta superiorità della Ponferradina.
La tribuna romana ha colorato di granata El Toralín, creando un'atmosfera vibrante e carica di passione. Un sostegno costante che ha spinto i giocatori a dare il massimo in campo. La vittoria di oggi rappresenta un passo importante verso l'obiettivo stagionale, confermando la Ponferradina come una delle squadre più temibili del girone.
Lo spettacolo offerto dalla Ponferradina non è stato solo un trionfo di tecnica e tattica, ma anche una dimostrazione di spirito di squadra e determinazione. Un mix di qualità che ha permesso alla squadra di superare a testa alta ogni difficoltà e di regalare ai propri tifosi una serata indimenticabile. La Ponferradina non molla e guarda avanti, con la consapevolezza di poter raggiungere traguardi ambiziosi.
