Oviedo, una vittoria sofferta: la salvezza è un miraggio
Un Carlos Tartiere infuocato ha visto l'Oviedo piegare a fatica il Siviglia per 1-0, un risultato che brucia le tappe della salvezza, ma non dissolve le ombre di una squadra ancora in bilico. Fede Viñas, con un gol che ha fatto esplodere la gioia dei tifosi, ha regalato tre punti pesantissimi, ma la partita lascia più interrogativi che certezze.

Almada: «dobbiamo lottare fino alla fine»
L'analisi di Guillermo Almada, a fine partita, è stata pragmatica, quasi severa. «Abbiamo fatto una grande partita, senza particolari patemi di difesa, ma abbiamo sprecato occasioni importanti per chiudere il discorso. Cercare il secondo gol è imperativo, ma a volte la foga per proteggere il risultato può portare a scelte sbagliate». La fiducia, però, non vacilla: «Siamo obbligati a lottare fino all'ultimo respiro, e chi non si sente pronto a farlo, me lo dica. Questo successo è la prova che abbiamo la mentalità giusta».
Un'osservazione particolare riguarda il rischio scatenato dall'utilizzo di Fede Viñas, autore del gol decisivo ma a forte rischio squalifica per comportamento antisportivo. «Sapevamo che con lui c’era la possibilità di un’espulsione immediata, le sue provocazioni sono sempre sul filo del rasoio. Abbiamo preferito non correre il rischio, anche perché le quote per un suo cartellino rosso erano bassissime».
La difesa, pilastro del gioco. Almada ha sottolineato l'ottimo lavoro dei suoi difensori centrali, in particolare Carmo, seppur alle prese con qualche acciacco. «È un giocatore fondamentale, capace di dare equilibrio e qualità alla nostra manovra».
Ma la partita contro il Siviglia ha anche evidenziato le difficoltà del gioco sivigliano, capace di controllare il possesso palla ma incapace di creare occasioni reali da gol. «Hanno cercato di imporre il loro gioco, ma noi siamo stati bravi a contenerli, sfruttando al meglio le loro debolezze».
Il traguardo della salvezza rimane lontano, ma l'Oviedo non si arrende. «Dobbiamo continuare a lavorare sodo, punto dopo punto, senza farci illusioni. Ogni partita è una battaglia, e dobbiamo affrontarla come se fosse l'ultima».
La tifoseria, un vero e proprio dodicesimo uomo, ha spinto la squadra in un ambiente surreale. «Dobbiamo onorare questo pubblico, una delle migliori curve di tutta la Liga. La loro passione è una risorsa inestimabile».
Il Celta, prossimo avversario, sarà un banco di prova importante. «Non ci sono partite facili, ma noi siamo pronti a dare il massimo. Dobbiamo replicare l'aggressività e la determinazione viste oggi, perché solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo».
La partita, interrotta da numerosi falli, ha lasciato l’amaro in bocca ad Almada. «Non mi piacciono i ritmi spezzati, spesso questi incontri tolgono continuità al gioco. L’arbitraggio non è stato impeccabile, ma alla fine siamo stati fortunati a portare a casa la vittoria».
La lotta per la salvezza è aperta, e l'Oviedo è pronto a combattere fino alla fine, con la consapevolezza che ogni punto è prezioso come l'oro. La squadra ha saputo reagire alla sconfitta con il Levante, dimostrando carattere e resilienza. E questo, forse, è il segreto per affrontare le ultime partite di campionato con rinnovato ottimismo.
