Orlando ruggisce: da silva e banchero travolgono detroit, jokic show in overtime
Il basket NBA ci regala una serata di emozioni, con risultati che delineano sempre di più le gerarchie playoff. Orlando, con una prova di sostanza di Da Silva, si scrolla di dosso le incognite, mentre Denver conferma la sua solidità, trascinata da un incontenibile Jokic. E poi, le sorprese di Atlanta e le difficoltà di San Antonio.
Orlando orlando: da silva, il tedesco che fa la differenza
I Magic hanno dominato Detroit, imponendo il loro ritmo fin dalle prime battute (123-107). Paolo Banchero, 31 punti, e Desmond Bane, 25, hanno guidato l'attacco, ma è Tristan da Silva a meritare l'attenzione particolare. 12 punti, 4 rimbalzi e una palla rubata: il tedesco si sta ritagliando uno spazio importante nel roster di Orlando, offrendo versatilità e una solida prestazione difensiva. L'assenza di Wagner libera ruoli e permette a Da Silva di esprimersi al meglio. La squadra, in crescita, mostra una resilienza notevole.

Cleveland travolge memphis: schröder dirige l'orchestra
Cleveland ha surclassato Memphis (142-126) in un match segnato da un record di triple per i Grizzlies (29!). Dennis Schröder, con 22 punti e 11 assist, ha orchestrato l'attacco dei Cavs, dimostrando leadership e qualità distributive. Evan Mobley ha appoggiato con 24 punti, confermando la forza di un quintetto che sembra aver trovato la giusta alchimia. I Grizzlies, nonostante la serata storica dalla lunga distanza, non sono riusciti a contenere la furia di Cleveland.

Denver: jokic trascina i nuggets in overtime
Nikola Jokic è semplicemente inarrestabile. 35 punti, 14 rimbalzi e 13 assist: un'altra tripla doppia per il serbo, che ha trascinato Denver alla vittoria contro Portland in Overtime (137-132). I Nuggets, in stato di grazia con nove successi consecutivi, superano i Lakers in classifica. Portland aveva sfiorato la clamorosa rimonta, piazzando una serie di triple che avevano portato in vantaggio di 16 lunghezze nel quarto quarto. Ma la classe di Jokic e l'apporto di Aaron Gordon, autore del canestro che ha portato all'overtime, hanno avuto la meglio. La squadra di Denver mostra una mentalità vincente e una solidità difensiva impressionante.

San antonio: wembanyama infortunato, castle risponde
Un brutto colpo per San Antonio: Victor Wembanyama è uscito dal campo infortunato durante la partita contro Philadelphia (115-102). L'azzurre del rookie francese, però, non hanno smesso di lottare. Stephon Castle ha preso in mano la situazione, realizzando un tripla doppia da 17 punti, 13 assist e 10 rimbalzi. Joel Embiid ha guidato Philadelphia con 34 punti e 12 rimbalzi, ma l'assenza di Wembanyama ha impedito ai 76ers di sfruttare appieno l'occasione. La speranza per i tifosi di San Antonio è che l'infortunio di Wembanyama non sia grave.

New york: brunson salva i knicks dall'onta
New York ha rischiato grosso contro Atlanta (108-105), ma Jalen Brunson ha salvato i Knicks con i suoi liberi nei momenti cruciali. CJ McCollum aveva tentato un buzzer beater spettacolare, ma l'azione è stata revocata dopo la revisione del video. Nickeil Alexander-Walker aveva tenuto in partita Atlanta con 36 punti, ma un terzo quarto di grande intensità da parte di New York ha cambiato le sorti dell'incontro. La vittoria, sofferta, permette ai Knicks di mantenere la vetta della Eastern Conference.
