Openda, l'ex-juve si trasferisce nella villa di cr7: il futuro è incerto
Torino – Un colpo di scena nel destino di Lois Openda. Il belga, arrivato a Torino come rinforzo per la Juventus, ha scelto una nuova residenza, una villa di lusso che un tempo apparteneva a Cristiano Ronaldo. La mossa, però, arriva in un momento delicato per il suo futuro a Vinovo.
Il flop di openda: pochi gol per un investimento elevato
Il trasferimento dall'RB Lipsia all'età di 23 anni, per 3,3 milioni di euro, aveva suscitato grandi aspettative. Ma la stagione in Italia non è andata come previsto: solo 2 reti in 9 presenze da titolare. Un rendimento lontano dalle cifre investite, che ora mette a rischio il riscatto definitivo previsto per la prossima estate, fissato a 40,6 milioni di euro.
La villa in zona Gran Madre, con la sua vista panoramica e i numerosi comfort (spa, piscina interna, giardino privato), era stata resa celebre da Ronaldo stesso, che la pubblicava sui social. Prima di lui, avevano goduto della residenza anche Paul Pogba e Nico Gonzalez.

Un prestito di emergenza per evitare perdite
La Juventus dovrà acquistare il belga se si qualificherà per le prime 10 posizioni in Serie A, ma una cessione immediata sembra difficile. Trovare un club disposto a sostenere l'intero ingaggio di 4 milioni di euro netti annui, senza subire una significativa minusvalenza, rappresenta la soluzione più probabile. Openda ha estimatori in Europa, ma la trattativa sarà complessa.
La villa, dunque, diventa il palcoscenico di un'estate di riflessioni. Un luogo dove il giocatore, con la moglie e i due figli, dovrà valutare il suo prossimo capitolo professionale. Il silenzio del giardino torinese, che domina la città, potrebbe essere il luogo ideale per ponderare le scelte future. Il tempo stringe.
La cifra parla da sé: 40,6 milioni di euro in palio per un giocatore che non ha convinto. Un investimento che, al momento, sembra un peso piuttosto che una risorsa.