Nuggets-spurs: uno scontro epico che preannuncia i playoff
Denver ha vinto, ma la partita è stata molto più di un risultato. Nuggets e Spurs hanno offerto uno spettacolo che ha fatto dimenticare per qualche ora la regular season, un assaggio di quello che potrebbe essere l'Ovest nella corsa alle Finali. Un match che ha lasciato più interrogativi che risposte su chi potrà davvero sfidare i Thunder.
Jokic contro wembanyama: un duello che infiamma la lega
L'attesa era altissima e i due protagonisti non hanno deluso. Jokic, con i suoi soliti 40 punti, 13 assistenze e 8 rimbalzi, ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore capace di decidere le partite. Ma Wembanyama, con 34 punti, 18 rimbalzi e 7 assistenze, ha mostrato lampi di genio e una presenza fisica che mette in seria difficoltà qualsiasi difesa. Il francese, però, ha faticato a replicare la costanza del serbo, soprattutto nei momenti cruciali.
Ma al di là del duello individuale, è stato lo spirito di squadra a fare la differenza. Denver ha dominato per gran parte del match, grazie anche all'apporto decisivo di Aaron Gordon, che con la sua canestrata a 6 secondi dalla fine ha spedito la partita in overtime. La sua intensità difensiva su Wembanyama nel supplementare è stata una vera e propria arma segreta per i Nuggets.
Lo spettacolo è stato garantito anche dalle altre pedine: Christian Braun con 21 punti, Cameron Johnson con 17 e Jamal Murray, nonostante una serata opaca, con 15. Per gli Spurs, oltre al monumentale Wembanyama, spiccano Castle con 20 e Champagnie con 18.
I numeri parlano chiaro: entrambe le squadre hanno dato tutto in campo, con i due allenatori che non hanno lesinato i minuti ai propri uomini migliori. Murray, Jokic e Gordon hanno viaggiato rispettivamente a 46, 44 e 41 minuti, mentre Wembanyama, Fox e Castle hanno giocato 41, 40 e 40 minuti. Una battaglia titanica che ha lasciato il segno.

La lotta per la vetta dell'ovest: chi sfiderà i thunder?
Con questa vittoria, Denver sale a 50 successi, ma resta a una sola lunghezza dai Lakers, che hanno un recupero da giocare. La lotta per il terzo posto è apertissima e potrebbe regalare emozioni fino all'ultima giornata. I Lakers, però, alle prese con gli infortuni di Doncic e Reaves, dovranno sudare le loro camicie per difendere la posizione.
Per gli Spurs, invece, la corsa alla vetta sembra ormai compromessa. A tre partite di distanza da OKC, con solo quattro partite rimanenti, la conquista della prima posizione è un'impresa quasi impossibile. Ma la prestazione di ieri sera dimostra che i ragazzi di coach Johnson hanno le carte in regola per insidiare le big dell'Ovest e rendere i playoff un campionato ancora più imprevedibile.
L'appuntamento è per la notte tra lunedì e martedì, quando Nuggets e Spurs si ritroveranno a San Antonio per l'ultimo atto di questa straordinaria stagione regolare. Un match che potrebbe essere decisivo per definire le dinamiche della corsa alle Finali.
