sport

Neuer, un muro infrangibile: madrid sbalordito, futuro incerto

Un’esplosione di potenza e riflessi fulminei. Manuel Neuer, a 40 anni, ha riscritto la storia di San Siro, trasformando il derby con il Real Madrid in un monologo di classe. Tre interventi providenciales, due volte decisivo contro Vini Jr. e un’occasione clamorosa salvata sul corner, dimostrano che il portiere tedesco non ha ancora intenzione di cedere il passo.

Un’aura che fa tremare i titani

Un’aura che fa tremare i titani

La prestazione è stata talmente dominante da far drizzare le antenne in tutta Europa. Non solo la BILD ha assegnato un 10, ma l’eco di quel 2-1 risuona con un’intensità inaudita. I big, come Mbappé, non sono stati in grado di superare la sua barriera. Un rispetto reciproco, quasi timorevole, che si percepisce sul rettangolo verde. E non dimentichiamo il suo ruolo di mentore per Urbig, pronto a raccogliere l’eredità di un gigante.

Il Bayern ha già la carta per blindare il futuro: la rescissione del contratto è un’opzione irrealizzabile. Un portiere con una tale aura, un tale carisma, non ha eguali nel nostro campionato. La decisione di posticipare la trattativa fino a dopo i quarti di finale è stata calcolata: Neuer doveva dimostrare di avere ancora la stoffa per lottare, e lo ha fatto con una determinazione che sconfina nell’ossessivo.

Le parole di Neuer, incalzanti, non lasciano spazio a dubbi: «Questo Neuer non deve smettere». E, guardando la sua prestazione, si capisce che il futuro, per il Bayern e per il mondo del calcio, ponga Neuer al centro del suo sguardo. Un ritorno in campo da mondiale, se mai dovesse accadere, sarebbe un’ulteriore dichiarazione di intenti.