Musetti, un black-out a madrid: lehecka lo pulverizza 6-3, 6-3
Lorenzo Musetti ha sparato saluti a Madrid. Un’esplosione di inefficacia contro Jiri Lehecka, che gli ha strozzato la partita con un 6-3, 6-3 in tempi brevi e senza appello. Un’occasione persa, un’altra fitta ferita al suo percorso.
Un’ombra di madrid.
Lo scorso anno a Madrid aveva acceso i riflettori, sognando il traguardo. Poi l'infortunio in Australia, un colpo durissimo che gli ha oscurato la stagione. A Madrid, però, sembrava tornato, capace di strattoni e di recuperi incredibili. Ma contro Lehecka, il toscano è stato tutt’altro che brillante. Un’ombra, un’eco di quel talento che tanto prometteva.

Lehecka, la fredda precisione del ceco.
Il numero 14 del ranking mondiale ha dimostrato di essere in un momento di forma eccezionale. Un muro invalicabile per Musetti, che ha faticato a trovare variazioni e a imporre il proprio gioco. Il break del primo set è arrivato al terzo gioco, un segnale inequivocabile. Il secondo set è stato ancora più netto: Lehecka ha sempre comandato, chiudendo con un 6-3 definitivo.

Il punto critico: il servizio.
Il servizio di Musetti, che lo aveva contraddistinto in passato, è stato oggi un vero e proprio punto debole. Solo il 23% di punti realizzati con la prima, un dato allarmante. Lehecka, al contrario, ha servito con incisività e precisione, mettendo costantemente sotto pressione il suo avversario. Un mismatch tecnico inaccettabile, un campanello d’allarme per il futuro.

Prossimi passi: roma e poi il roland garros.
Ora Musetti dovrà reagire. Roma, con i suoi 400 punti da difendere, e poi il Roland Garros, l’appuntamento più importante del suo anno, rappresentano le prossime sfide. Sarà fondamentale ritrovare la lucidità e la continuità, smettendo di regalare partite del genere. Il tifo di Roma, speriamo, possa dargli una spinta.
