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Mondiali 2026: italia, crollano le quote contro la bosnia. la sfida decisiva per il mondiale

Bergamo, 26 marzo – L'Italia ha superato l'Irlanda del Nord, ma la vera battaglia per il Mondiale 2026 si deciderà in Bosnia. Le quote per la finale playoff hanno subito un drastico cambiamento dopo il successo degli azzurri e la vittoria della Bosnia contro il Galles.

Azzurri, l'obiettivo è il ritorno al mondiale dopo 12 anni.

La nazionale italiana ha conquistato un posto nella finale playoff per la qualificazione ai Mondiali 2026. La vittoria contro l'Irlanda del Nord, con gol di Tonali e Kean, ha aperto la strada, ma ora il vero ostacolo si chiama Bosnia. Il match, fissato per martedì a Zenica, sarà un vero e proprio scontro diretto per un posto in Canada.

Le quote delle scommesse riflettono la crescente fiducia nei confronti della nazionale di Mancini. Dopo che prima delle semifinali la quota per la qualificazione italiana si attestava intorno a 1.65, ora è crollata a 1.30 su Betflag e Planetwin e a 1.33 su Eurobet. StarCasinò la indica a 1.28. Un calo significativo che indica come i bookmaker considerino l'Italia favorita.

La bosnia non è da sottovalutare.

La bosnia non è da sottovalutare.

Nonostante la fiducia, sottovalutare la Bosnia sarebbe un errore. Le edizioni passate dei playoff hanno visto l'Italia eliminata da squadre considerate inferiori come Svezia e Macedonia del Nord. La Bosnia, oltre all'esperienza di Džeko e di altri giocatori che hanno militato nel campionato italiano, può contare sul vantaggio del pubblico di casa e sulla voglia di rivalsa dopo l'entusiasmo degli azzurri al momento dell'sorteggio.

Le quote per la qualificazione della Bosnia si attestano tra 3.50 e 3.55. L'aspetto più interessante? Tra le quattro finali, quella tra Bosnia e Italia presenta il maggiore scarto di quota a favore degli azzurri. I bookmaker, in sostanza, credono nella forza della nazionale italiana.

La partita di martedì non sarà una passeggiata. La squadra di Mancini dovrà affrontare un avversario determinato e capace di sfruttare al meglio il suo territorio. Ma l'entusiasmo che sta animando il calcio italiano potrebbe essere la chiave per superare questo ostacolo.

Un successo in Bosnia aprirebbe le porte al Mondiale, un evento che manca per gli azzurri da dodici anni. La pressione è alta, ma la squadra sembra pronta a rispondere.

Il risultato di martedì non è solo una questione di qualificazione: è la conferma di un progetto che sta dando i suoi frutti.

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