Milan e juve, un 0-0 che ripete la storia: spalletti sbaglia a yildiz

Un pareggio incolpevole, un’ennesima cicatrice in questa stagione che sembra non voler finire mai. Milan e Juventus hanno disegnato un’altra cartolina da zero-zero, la quarta in cinque incontri diretti, consolidando un record che, a dir poco, è diventato una vera e propria ossessione.

Il diavolo si aggrappa a conceição, ma manca la freccia

Spalletti, dopo la qualificazione europea, sperava in una reazione di forza. Invece, la squadra ha dimostrato di dipendere troppo da un solo talento, Yildiz, che però si è mostrato a pezzi, un’ombra di sé stesso. Conceição ha fatto il suo, certo, ma senza mai sbloccare la partita, un’occasione sprecata.

Allegri sorride, ma la champions è ancora a rischio

Allegri sorride, ma la champions è ancora a rischio

Allegri, con un sorriso più che altro mascherato, ha gestito la partita con la solita freddezza. Sei punti su Roma e Como gli permettono di dormire sonni tranquilli, soprattutto in ottica scudetto. Un vantaggio che, a quattro giornate dalla fine, sembra quasi inespugnabile, anche se la Juve deve fare i conti con un calendario tutt'altro che facile.

Verona, fiorentina e il fantasma del pordoi

Verona, fiorentina e il fantasma del pordoi

La sfida per il quarto posto è tutt’altro che definita. Roma e Como, a due punti, non si possono sottovalutare. Spalletti, con soli tre punti di vantaggio, dovrà lottare con tutte le sue forze in casa contro Verona e Fiorentina. Il calendario, un vero e proprio Pordoi, richiederà tutte le energie e la massima concentrazione. La Juve, invece, può permettersi di pensare alla Champions, un obiettivo che, per ora, sembra più vicino che mai. Un’occasione da non perdere, soprattutto per evitare di ritrovarsi a giocare il tutto nel derby, una partita che, diciamocelo, è un canyon infido.

Spalletti: atletica, tattica, ma la squadra ha bisogno di più

Spalletti: atletica, tattica, ma la squadra ha bisogno di più

La condizione fisica e tattica della squadra sono ottime, un punto a favore per l’allenatore romano. Ma la squadra ha bisogno di qualcosa in più, di un’esplosione di grinta, di un pizzico di follia. Servono scelte coraggiose, un cambio di passo che, ad oggi, sembra ancora lontano.

Conclusione: un pareggio che non consola

Un 0-0 che ripete la storia, un pareggio che non consola e che lascia l’amaro in bocca. La Serie A, a volte, è così: un labirinto di emozioni, di sorprese e di delusioni. E a quanto pare, la logica del ‘0-0’ sembra voler rimanere trionfante, almeno per il momento.