Mattarella riceve l'emblema dei giochi da sei atleti azzurri

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi i sei alfieri azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina, durante una cerimonia alla quale hanno partecipato alti rappresentanti dello Stato e del mondo dello sport.

La bandiera restituita

La bandiera restituita

I sei atleti, raccolti attorno al Presidente, hanno consegnato al Capo dello Stato la bandiera italiana, simbolo della nazione ospitante. Tra loro Arianna Fontana, Federica Brignone, Amos Mosaner e Federico Pellegrino, rappresentanti dei successi olimpici, e Chiara Mazzel e René De Silvestro, strumentali della Paralimpiade.

«Lo sport è testimone di civiltà» ha affermato Mattarella, elogiando anche la perfetta organizzazione dei Giochi, che hanno dimostrato la capacità dell'Italia di essere efficiente e accogliente. «Viviamo tempi difficili, offuscati da venti di odio. Lo sport esalta il sacrificio nel rispetto delle regole condivise, nella competizione si migliora insieme».

La cerimonia è stata l'occasione per gli atleti di esprimere la loro emozione e gratitudine per la fiducia riposta nel loro impegno. «Non dimenticheremo mai il pranzo con lei al villaggio olimpico» ha detto Fontana, rievocando il momento di intimità con il Presidente. Pellegrino ha aggiunto: «Quattro anni fa, in questo salone, sognavo di poter tornare, nel 2026, come testimone dell'Olimpiade italiana. Il sogno si è realizzato».

Il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e del Comitato Italiano Paralimpico, Marco De Sanctis, hanno presenziato alla cerimonia insieme a altri notabili del mondo sportivo.