L'italia chiuse le frontiere al calcio: funzionò veramente?
L'Italia del 1966 si trovò a fare i conti con una vergogna nazionale: gli azzurri erano stati eliminati dalla Coppa del Mondo per mano di una squadra improbabile, definita addirittura 'di Ridolini', come il noto comico del cinema muto, impacciato e goffo nei movimenti.

La figc individuò il problema, trovò una soluzione
La FIGC individuò il problema: troppi stranieri in Serie A. E trovò una soluzione drastica: chiudere le frontiere. Alè, facile no? Fu così che a partire dal campionato 1966-67 la Serie A scelse l'autarchia.
Sia detto con onestà: ipotesi oggi non realizzabile. Non è guardando nello specchietto retrovisore della vita che si trova una strada per inventarsi un futuro. Anche perché, ripensando a quella scelta così drastica, va fatta chiarezza e va (ri)posta una domanda: la seguente: funzionò veramente il 'no' agli stranieri?
