Lipowitz: sorpresa in spagna, roglic pronto a riscattare il 2021
Florian Lipowitz, il tedesco che ha infiammato la scorsa stagione, ha cambiato idea all'ultimo minuto: sarà al via della Itinerario del Basko, una corsa che potrebbe rivelarsi decisiva per le sue ambizioni al Tour de France. Una partecipazione inattesa che scalda il clima di una competizione già densa di stelle.

Roglic alla caccia del riscatto
Primoz Roglic, campione nel 2018 e 2021, torna a sfidare i Pirenei con l'obiettivo di cancellare le delusioni passate. Il sloveno, reduce da un buon Tirreno-Adriatico, avrà bisogno di una condizione ottimale per contrastare avversari agguerriti. Lipowitz, terzo alla recente Itinerario della Catalogna, dimostra una forma eccellente, ma dovrà fare i conti con un Roglic determinato a riconfermare la sua superiorità.
Il Basko non è solo una bagarre tra specialisti: quest'anno il livello della competizione è stellare. Isaac Del Toro, secondo uomo al mondo, è il grande favorito alla vigilia, supportato da un team UAE Emirates-XRG di lusso. La sua potenza e la capacità di gestire le salite lo rendono un avversario temibile per chiunque.
Ma attenzione a Juan Ayuso, giovane talento spagnolo di Lidl-Trek, che potrebbe dividersi il ruolo di capitano con Mattias Skjelmose. Ayuso, vincitore del Basko nel 2024 e dell’Itinerario dell’Algarve all’inizio di questa stagione, è un corridore completo, capace di eccellere sia nelle cronometro che negli arrivi di montagna. La sua abilità nel leggere la corsa lo rende imprevedibile e pericoloso.
E poi c’è Paul Seixas, il diciottenne francese di Decathlon CMA CGM, vera e propria rivelazione della stagione. Dopo il successo alla Faun-Ardeche Classic e il piazzamento d’onore alla Strade Bianche alle spalle di Pogacar, Seixas è pronto a stupire ancora, anche se la sua assenza dalle corse negli ultimi trenta giorni potrebbe aver smussato un po’ la sua brillantezza.
Il panorama dei partecipanti è completato da nomi di spicco come Mikel Landa (Soudal-Quick-Step), Cian Uijtdebroeks (Movistar), Pello Bilbao e Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Ion Izagirre (Cofidis) e Ben Healy (EF Education-EasyPost). Una griglia di partenza ricca di talento, che promette emozioni ad ogni tappa.
Manca l’apporto dei velocisti puri, ma le tappe intermedie dovrebbero regalare comunque spunti interessanti, con l'emergere di gregari in grado di cogliere occasioni inaspettate. Il francese Magnus Cort (Uno-X Mobility), in particolare, potrebbe rivelarsi un outsider da tenere d'occhio.
L'assenza di Maximilian Schachmann, lo scorso anno terzo e vincitore del prologo, è un peccato, ma la presenza di Georg Zimmermann (Lotto-Intermarché) e Marco Brenner (Tudor) garantisce comunque un buon numero di colori tricolore in classifica. La Itinerario del Basko si preannuncia, dunque, una battaglia all'ultimo respiro, un banco di prova cruciale per i corridori in vista del Grande Partenza.
Nonostante l'assenza di alcuni sprinter di punta, la competizione si concentra sulla resistenza e la tattica, elementi che potrebbero portare a sorprese inaspettate. La vittoria finale sarà appannaggio del più forte, ma anche del più scaltro.
