Leonesesse: una rimonta combattiva contro l'inghilterra u21, ma il risultato non sorride
Villajoyosa – Un'alba spagnola promettente, offuscata poi da una resistenza inglese tenace. Le Leonesse, nel loro nuovo ciclo, hanno affrontato l'Inghilterra U21 in un test di valore competitivo, mostrando carattere e ambizione, ma dovendo arrendersi al 17-27 finale. Una partita che, al di là del risultato, ha rivelato spunti interessanti e margini di miglioramento.

Un primo tempo da dimenticare, un secondo da rivedere
I primi quindici minuti hanno visto una Spagna aggressiva, che ha dominato territorialmente, ma incapace di concretizzare le occasioni. L'Inghilterra, pragmatica e letale, ha punito subito: Grace White al 9', Solana Shaw al 13' e Sophie McQueen al 27', con trasformazione, hanno portato la squadra inglese sul 0-17 all'intervallo. Un campanello d'allarme per le spagnole, che sembravano disorientate dalla fisicità e dal ritmo imposto dalle avversarie.
Ma la ripresa ha raccontato un'altra storia. Le Leonesse sono tornate in campo con una nuova determinazione, prendendo il controllo del gioco e mettendo sotto pressione la difesa inglese. Gaia Tartinville (47'), Paloma García de Prado (60') e Naroa Azpitarte (62') hanno siglato tre mete, accorciando le distanze e dimostrando di poter competere ad armi pari. Claudia Peña ha trasformato solo una delle tre mete, lasciando sul campo qualche occasione persa.
Lo spartito di una partita intensa: la squadra di Regis Sonnes ha recuperato terreno grazie a una maggiore presenza nella metà campo avversaria e a una migliore gestione del pallone. L'offload magistrale di Tartinville che ha liberato Azpitarte per la meta è stato uno dei momenti più brillanti della partita, un lampo di genio in una serata altrimenti amara.
L'Inghilterra, però, non ha sfruttato gli errori spagnoli, mantenendo il controllo del gioco e aggiungendo altre due mete, una di Shaw (49') e un'altra allo scadere (59'), che hanno sancito il definitivo 17-27.
La differenza di punteggio finale non riflette appieno l'impegno e la crescita mostrate dalle Leonesse, che hanno dominato ampi tratti del secondo tempo, costringendo l'Inghilterra U21 a difendere con più frequenza del previsto. Un test prezioso, dunque, per tracciare la strada verso il futuro e per continuare a costruire un progetto solido e ambizioso.
