Juventus, rivoluzione nel settore giovanile: chiellini guida un nuovo progetto
La Juventus ribalta
la sua strategia per il settore giovanile, con un cambio di passo radicale e una visione a lungo termine.Nato l'under 18: un nuovo tassello per la crescita dei talenti
Dopo anni di scelte controverse, il club bianconero ha deciso di riaprire la casella dei giovani, puntando su una squadra Under 18 ben strutturata per garantire un percorso di crescita più lineare e completo. Un cambio di rotta dettato dall'ambizioso progetto di Claudio Chiellini.
Il dirigente, già responsabile della Next Gen, avrà ora il compito di coordinare l'attività delle squadre Under 20, Under 18 e dei giocatori in prestito, creando un'unica area di lavoro. La fiducia del club è sancita da un nuovo contratto fino al 2028.

Scaglia al ritorno: l'academy riparte dalle basi
Anche Massimiliano Scaglia torna ad essere il volto dell'Academy, con la responsabilità di supervisionare le formazioni dall'Under 17 all'Under 7. Un ritorno importante, supportato da Davide Bellotto per le sfide Youth dall'Under 13 all'Under 7.
Chiellini è chiaro: «In questi dodici anni ho avuto l'opportunità di crescere insieme al club e il mio obiettivo in questo nuovo ruolo sarà quello di sviluppare un'unica area di lavoro che comprenda Under 18, Under 20, Next Gen e giocatori in prestito, creando un percorso sempre più lineare che accompagni la crescita non solo dei nostri calciatori, ma anche di allenatori, staff e dirigenti».
Un investimento concreto nel futuro, con l'Under 18 come elemento chiave per formare i nuovi protagonisti della Prima Squadra e del calcio professionistico. La conferma di Brambilla per la Next Gen, Padoin per l'Under 20 e Panzanaro per l'Under 18 testimoniano l'impegno del club verso la crescita dei giovani talenti. Un cambio di passo che, a detta di Chiellini, mira a
