Juventus, l'asta per ekhator infuria: il genoa lancia il jolly per il dopo vlahovic

L'eco della vittoria di Spalletti risuona ancora, ma la dirigenza bianconera non perde tempo: il calciomercato Juventus è già in fermento, con un occhio di riguardo al gioiello del Genoa, il classe 2006 Ekhator. Un nome che, fino a poche settimane fa, era un segreto condiviso tra i piani alti del club ligure, ma che ora balza all'attenzione di mezza Serie A.

Ottolini, la chiave per sbloccare il mercato

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Dietro questa operazione, c'è la conoscenza approfondita di Michele Ottolini, nuovo braccio destro di Thiago Motta, che conosce bene le dinamiche interne al Genoa grazie alla sua precedente esperienza. Questa familiarità con la rosa rossoblù si trasforma in un vantaggio competitivo, permettendo alla Juve di valutare con maggiore precisione il potenziale di Ekhator e di altri talenti emersi dal vivaio ligure.

Ma non solo Ekhator. La Juventus, forte dell'ambizione della proprietà, valuta anche altre opzioni per rinforzare la rosa. A partire dal terzino destro, dove Norton-Cuffy è il nome più gettonato. Il Genoa, consapevole del suo valore, chiede almeno 20 milioni, una cifra che potrebbe innescare un'asta al rialzo con altri club europei. La dirigenza bianconera, però, non si lascia scoraggiare e continua a monitorare la situazione con attenzione.

Un occhio anche a Ostigard: il difensore norvegese, protagonista di una stagione solida in Serie A, è un altro profilo seguito con interesse. La sua affidabilità e il suo impatto positivo nel campionato italiano lo rendono un'opzione interessante per il pacchetto difensivo della Juve, che potrebbe valutare un suo inserimento già nella sfida di campionato contro il Genoa.

L'attaccante del Genoa, però, rimane la priorità. Nonostante la giovane età, Ekhator ha già collezionato 26 presenze tra campionato e Coppa Italia, segnando 3 gol. Un bottino modesto, certo, ma che nasconde un potenziale enorme. La Juve punta a garantirsi il giocatore, offrendogli un percorso di crescita graduale, con l'obiettivo di inserirlo nel gruppo che ambisce a riportare la nazionale italiana ai Mondiali del 2030.

Nel frattempo, la Juventus non dimentica le proprie stelle attuali. Vlahovic, nonostante un periodo di difficoltà, rimane un punto fermo del progetto, e si punterà su di lui per una stagione di riscatto. Accanto a lui, l'esperienza di Lewandowski, libero di svincolarsi a parametro zero la prossima estate, potrebbe garantire ulteriore qualità e peso alla squadra di Motta.

La strategia della Juventus è chiara: puntare sui giovani talenti, affiancandoli a giocatori di esperienza, per costruire una squadra competitiva e capace di tornare a competere ai massimi livelli. E il Genoa, suo malgrado, si ritrova a essere un serbatoio di risorse preziose per il mercato bianconero.

La cifra parla chiara: 26 presenze e 3 gol per Ekhator in questa stagione. Un segnale di crescita che potrebbe cambiare il futuro del calcio italiano, e soprattutto, il futuro della Juventus.