Juve, affare kolo muani: spalletti accelera, ma c'è la pista dibu
Torino è in fermento. Mentre la città si gode ancora le residue emozioni della festa scudetto, la Juventus è già immersa nel mercato, con Luciano Spalletti al timone desideroso di ridisegnare il volto della squadra. L'obiettivo primario, Kolo Muani, è al centro di una trattativa serrata con il PSG, ma la dirigenza bianconera non dorme e sonda altre piste, in particolare quella che porta a Dibu Martinez, il portiere campione del mondo.
Vertice a rimini: spalletti e carnevali discutono del futuro
Le immagini di Spalletti che saluta l'estate tra gli amici – con un Buffon sorridente e un Masini pronto a improvvisare un concerto – hanno lasciato spazio alla frenesia della Continassa. Il tecnico toscano è giunto a Torino per un confronto diretto con Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale, che nel frattempo si è recato a Rimini per un vertice con il PSG proprio sul fronte Kolo Muani. L’abbraccio tra i due, immortalato la scorsa settimana a Forte dei Marmi, aveva preannunciato un rapporto di fiducia che sembra essersi consolidato.
La situazione Kolo Muani è complessa, ma le premesse sono incoraggianti. L'attaccante francese ha già raggiunto un accordo verbale con la Juventus, accontentandosi di un ingaggio di cinque milioni di euro a stagione per cinque anni. Ora, la speranza è che il PSG accetti l'offerta di 35 milioni di euro, una cifra che potrebbe sbloccare la trattativa e portare il giocatore a Torino. Ma l'operazione Martinez è un altro tasto dolente.

Dibu martinez: lo sforzo economico per il portiere argentino
Spalletti ha espresso la sua preferenza per Dibu Martinez, il portiere argentino campione del mondo, ritenendolo il perfetto interprete del suo gioco. L'Aston Villa, però, non sembra intenzionata a cedere il suo portiere a poco prezzo, chiedendo inizialmente dieci milioni di euro, una cifra poi ridotta a sette. La Juventus, però, fatica a raggiungere questi numeri. Carnevali dovrà fare uno sforzo ulteriore per accontentare l'ex ct azzurro e assicurarsi il talento di Martinez.
Parallelamente alla pista argentina, la Juventus valuta anche altre opzioni per la porta, tra cui Vicario, Milinkovic-Savic e Oblak. In mediana, invece, la dirigenza bianconera guarda con attenzione a Stanislav Lobotka, regista del Napoli e pupillo di Spalletti. Il centrocampista slovacco, desideroso di una nuova sfida, ha un costo di trenta milioni di euro, una cifra che al momento sembra proibitiva per le casse bianconere, ma che potrebbe essere rivista in futuro. Non si tratta di un giudizio nei confronti di Locatelli, bensì di un tentativo di completare un reparto che necessita di maggiore profondità.
In difesa, si preannuncia un vero e proprio terremoto. Bremer è in bilico, Gatti è in uscita, Cabal è in cerca di una nuova squadra e anche il futuro di Cambiaso è in forse. In entrata, sono stati individuati Lucumì e Muharemovic, due profili interessanti per dare nuova linfa alla retroguardia. Spalletti, con la sua esperienza e la sua visione tattica, dovrà orchestrare una vera e propria rivoluzione, puntando su un mix di gioventù e talento per riportare la Juventus ai vertici del calcio italiano.
La sosta estiva è finita, e per la Juventus è tempo di ripartire. L'era Spalletti è iniziata ufficialmente, e la squadra si radunerà il 13 luglio. La sfida è aperta: riuscirà il tecnico toscano a trasformare la Juventus in una macchina da guerra?
