Italia a soncin: 6-0 a la serbia e riapre la qualificazione!
Un’esplosione di gioco, un massacro tattico e un messaggio chiaro: l’Italia femminile non si ferma. A Leskovac, la squadra di Soncin ha demolito la Serbia 6-0, ribaltando completamente la situazione nel girone e riaccendendo la speranza per la qualificazione diretta al Mondiale.
Un’altra notte di fuoco e gol
Un’altra notte di fuoco, quella di Leskovac, con Cristiana Girelli che ha illuminato il campo con un sorriso radioso, Elisabetta Oliviero che ha sfogato lacrime di gioia e Martina Lenzini che ha segnato il suo primo gol azzurro. L’esultanza di Arianna Caruso per una rete dalla distanza, la manita di Sofia Cantore e l’ultimo poker di Giada Greggi hanno reso questo successo un’esibizione di classe pura.

Cambio di passo e fiducia ritrovata
Soncin ha optato per una formazione 3-5-2, con Girelli supportata da Dragoni, una scelta tattica che ha pagato pienamente. L’intensità e la solidità difensiva sono state le chiavi della vittoria, un contrasto netto rispetto alla sfida contro Danimarca e Svezia, penalizzate da assenze cruciali. La Serbia, annichilita, è stata completamente sopraffatta dalla qualità e dalla determinazione delle azzurre.

Il tabellino: 6-0, una festa per l’italia
Gol: Girelli, Oliviero, Lenzini, Caruso, Cantore, Greggi. Giocatrici chiave: Giugliano (100 presenze con l’Italia), Cantore (il centravanti che fa la differenza), Soncin (l’artefice del cambio di rotta).

Prospettive cambiate, sguardo a copenaghen
L’Italia ora insegue la Svezia a soli 4 punti, con la Danimarca in testa a 7. Sabato, la sfida a Copenaghen sarà cruciale: un’occasione da non perdere per allungare la mano verso il sogno Mondiale.
