Inter, chivu: ‘abbiamo rischiato di perdere’ – il rammarico dopo il pareggio col torino
Il pareggio contro il Torino lascia un sapore amaro in casa Inter. Il tecnico Cristian Chivu, nel post-partita, ha smusso i toni, ma non ha nascosto il rammarico per una prestazione che, secondo lui, ha visto la squadra vicina al baratro.
Un match combattuto, un rischio concreto
“Abbiamo provato a fare il 3-2, ma certe partite rischi anche di perderle,” ha dichiarato Chivu. Un’ammissione di difficoltà, un riconoscimento che il risultato non è stato frutto di una serenità assoluta. La squadra ha subito l’assalto finale del Torino, alimentato da un’energia inattesa, e il risultato è maturato di conseguenza. Il gol iniziale ha scosso il morale, il secondo ne è stato un inevitabile effetto domino.
Ma va dato merito al Torino, squadra che non ha mai smesso di lottare. La squadra granata avrebbe potuto, e in realtà avrebbe potuto, ribaltare l’inerzia della partita, portandosi a un soffio dal pareggio.

I singoli e le difficoltà
Chivu ha poi fatto il punto sui singoli: “Calhanoglu non stava al meglio, Dumfries nemmeno. Ho cercato di fare fare qualche minuto a Bastoni perché ha fatto tre allenamenti con noi, per Lautaro è lunga. Non è mai semplice andare in certi campi in un certo momento della stagione dopo aver speso tanto. Magari sei avanti 2-0 e pensi sia tutto facile, hai tutto sotto controllo colpendo quando è servito, poi prendi il 2-1 per un errore in uscita e spuntano i fantasmi, arriva il braccetto.”
Un’analisi lucida, che non nasconde le fragilità, ma che cerca di trovare spiegazioni in un contesto complesso e denso di fattori. L'episodio del rigore, il braccetto, sono stati, a detta del tecnico, solo l'apice di una serie di episodi sfavorevoli.

Il traguardo a portata di mano
Nonostante il rammarico, Chivu ha ribadito l’obiettivo: “Abbiamo bisogno di tre punti ancora e dobbiamo restare concentrati. Ci sono stato anche io dentro a qualche spogliatoio, capisco qual è il pensiero dei giocatori e di cosa hanno bisogno quando si è in un contesto come il nostro. Bisogna abbracciarli un po’ di più, anche perché questi ragazzi sono stati bravi a diventare subito molto competitivi.” Una stagione eccezionale, 25 vittorie e oltre 100 gol, frutto del lavoro di squadra e della determinazione dei giocatori. “Abbiamo fatto una stagione importante, vincendo 25 volte e segnando oltre 100 gol; non era semplice ma è tutto merito loro.”

Un’affermazione finale
“Vogliamo chiudere al meglio questa stagione,” ha concluso Chivu, “e dimostrare ancora una volta di essere una squadra in grado di lottare per lo scudetto. Il prossimo weekend, se riusciremo a fare il nostro gioco, potremmo anche avercela fatta.”
