Gueye fermato in valico, accusato di atto falso: come reagisce l'udinese

Un incubo per Idrissa Gueye, il promettente attaccante dell'Udinese. La settimana scorsa, in ritorno dalla Slovenia, il senegalese era stato fermato alla frontiera di Fernetti, nel comune di Monrupino. E non era un controllo di routine.

Gueye accusato di atto falso

Gueye accusato di atto falso

La patente di Gueye, infatti, si era rivelata falsa. I poliziotti lo avevano quindi contestato per il reato di uso di atto falso (articolo 489 del codice penale), denunciandolo e impedendogli di utilizzare la sua vettura.

Costretto a farsi venire a prendere, Gueye era stato così costretto a tornare a casa senza la sua Audi.

La notizia è arrivata oggi, ma l'episodio si era verificato la scorsa settimana. L'attaccante, arrivato in prestito dal Metz, aveva ricominciato tranquillamente ad allenarsi e ieri era sceso in campo contro il Como, contribuendo nei 25 minuti finali al prezioso risultato che ha portato l'Udinese a quota 40.