Graziani, l'urgenza fiorentina: "il ritmo inglese non mi spaventa, ce la giocheremo alla pari"
Ciccio Graziani, analista esperto e senza filtri, ha lanciato un monito alla Fiorentina in vista della crucial sfida di domani contro il Crystal Palace. L’ex attaccante ha sottolineato l’assenza di Kean come elemento cardine, ma ha esaltato la necessità di equilibrio e fiducia nel gruppo.
Il focus sul match inglese: "un dislivello fisico? non temo il ritmo"
"La gara di domani sarà fondamentale - ha dichiarato Graziani a Radio Bruno - Vanoli dovrà gestire al meglio le rotazioni, un problema delicato con tanti giocatori a disposizione. L’assenza di Kean è un campanello d’allarme, è l’attaccante principale, ma non possiamo cedere alla demoralizzazione. Piccoli può dare una mano, e deve trovare il giusto feeling con il resto della squadra."

La fiducia viola: "tre anni di europei, siamo in ottima forma"
"Il Crystal Palace? Potrebbe esserci un dislivello fisico, una diversa intensità, ma non mi spaventa il ritmo degli inglesi. La Fiorentina ha dimostrato di poter tenere testa a chiunque, ricordate i due finali ed una semifinale europea negli ultimi tre anni. Siamo in un ottimo momento, abbiamo ritrovato la serenità e, finalmente, la classifica ci sostiene. Non dobbiamo dimenticare la prestazione schiacciante contro l’Inter, un match che ha dimostrato la nostra crescita atletica."

Paratici sotto pressione: "valutare l’allenatore per i prossimi anni"
"Ho visto una squadra che è cresciuta tantissimo sotto l’aspetto fisico. È una squadra che sa reagire, che non si arrende. Ma Paratici deve fare i conti con la pressione della partita di domani e valutare se l'allenatore sia in grado di garantire un progetto a lungo termine. Se dovesse decidere di cambiare rotta, lo ringrazierebbe per il lavoro svolto, ma senza troppi sentimentalismi. La Fiorentina ha bisogno di continuità e di un punto fermo."
Un’affermazione finale, non una domanda.
La Fiorentina, con la giusta concentrazione e la consapevolezza del proprio valore, può ambire a un risultato positivo a Londra. Non ci sono margini di errore.
