Gil, indignazione e critiche al var: 'vergogna, gli arbitri non hanno il diritto di predisporre il gioco'
Miguel Ángel Gil, calciatore dell'Atlético Madrid, ha espresse forte indignazione e critiche contro il VAR dopo l'episodio della espulsione di Gerard Martín contro il Real Madrid. 'Quando guardiamo le immagini e ascoltiamo gli audio condivisi dalla Federazione, non ci resta che provare vergogna', ha detto. 'Non è possibile che ci lascino ascoltare i loro commenti, completamente contrari al corretto funzionamento del VAR, e non succeda nulla. Gli arbitri hanno lo stesso diritto di sbagliare che giocatori, tecnici e dirigenti, ma gli errori del gioco sono solo errori'.

Gil chiede precisione e coerenza ai referee
Il difensore spagnolo ha precisato che gli arbitri di campo devono avere la responsabilità di prendere le decisioni interpretando l'intenzione di ogni giocatore. 'Il VAR deve intervenire solo per correggere gli errori non interpretabili, non per decidere al posto dell'arbitro principale', ha aggiunto. Inoltre, Gil ha criticato la differenza di trattamento per azioni simili, sottolineando che non è normale che in situazioni uguali si prendano decisioni differenti e cambiare il criterio senza che gli spettatori sappiano a cosa attenersi.
Infine, ha portato l'esempio del CTA che aveva spiegato una giocata di poco precedente, affermando che avrebbe dovuto essere risolta con la carta rossa, mentre in un'altra partita esattamente simile l'arbitro aveva preso la decisione giusta e il VAR l'aveva portato al errore. 'Ecco il peggio di tutto', ha concluso Gil. 'Il CTA spiega una giocata fa che dovrebbe essere stata risolta con la carta rossa e poi in una giocata identica l'arbitro prende la decisione giusta e il VAR lo porta all'errore extralimitandosi nelle sue funzioni, quelle che ci hanno spiegato giocatori, tecnici e dirigenti e che poi non si rispettano', ha evidenziato.
