Fury vs. makhmudov: il ritorno del leone, un test per joshua

Londra trema. Tyson Fury, l’ombra del titolo sfuggito di mano, è tornato. Dopo un’ennesima, e ormai prevedibile, parentesi di ritiro, il gigante inglese si appresta a affrontare Arslanbek Makhmudov venerdì sera al Tottenham Hotspur Stadium. Non si tratta di un semplice incontro: è un banco di prova cruciale per le sue ambizioni future, ovvero la potenziale sfida contro Anthony Joshua.

La doppia sconfitta con usyk e la necessità di riscatto

La doppia sconfitta con usyk e la necessità di riscatto

Il passato recente di Fury è segnato da due sconfitte cocenti contro Oleksandr Usyk, che hanno infranto il sogno di una conclusione da imbattuto. Ritiri annunciati, promesse non mantenute, un’altalena di emozioni che hanno fatto storcere il naso a molti. Ma ora, a quasi sette mesi dalla seconda sconfitta, Fury è di nuovo sul ring, e la posta in gioco è più alta che mai. Una prestazione convincente contro Makhmudov potrebbe riaccendere le speranze di una sfida contro Joshua, un incontro che l’Inghilterra aspetta da anni.

Makhmudov, dal canto suo, non è un avversario facile. Il pugile russo, ventunesima vittoria in carriera contro David Allen, è entrato nuovamente nella top 10 Wba ed è determinato a sfruttare l’occasione per scalare la vetta del pugilato mondiale. La sua fiducia è palpabile, e la sua potenza, notoria.

L’evento, trasmesso in diretta su Netflix, rappresenta un’occasione unica per il pugilato di raggiungere un pubblico più ampio. Ma oltre a Fury vs. Makhmudov, la piattaforma streaming ha in programma altri incontri di alto profilo nel corso del 2026, tra cui Mayweather vs Pacquiao 2 e Ronda Rousey vs Gina Carano. Un calendario ambizioso, che dimostra l’interesse crescente per questo Sport.

L'inizio della main card è previsto per le 20:00 locali, con Fury e Makhmudov che dovrebbero entrare in azione intorno alle 23:00 italiane, ovviamente a seconda della durata dei combattimenti precedenti. La sfida non è solo sportiva, ma anche di immagine per Fury, che deve dimostrare di aver superato le difficoltà e di essere ancora in grado di competere ai massimi livelli.

Frank Bruno, ex rivale di Fury, aveva descritto il gigante inglese come un “animale” sul ring, capace però di crollare in preda alla disperazione. Sarà interessante vedere quale versione di Fury si presenterà venerdì sera a Londra. La sua carriera, per ora, è in bilico.