Friburgo, un'orgia di occasioni sprecate e un bayern spietato: l'amarezza di höler
Il Magen Sportpark ha assistito a una partita che ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi del Friburgo: un 2-3 contro il Bayern Monaco che, al di là del risultato finale, ha svelato una squadra capace di sfidare i bavaresi a viso aperto, ma incapace di trasformare la superiorità territoriale in punti concreti.

La serata di höler: gol e frustrazione
Lucas Höler, autore di un gol e protagonista di una prestazione maiuscola, incarna perfettamente il sentimento di una squadra che ha dato tutto, ma che alla fine è stata punita dalla crudezza di un Bayern capace di sfruttare al meglio le occasioni avute. Il suo gol, il quinto contro i bavaresi in Bundesliga, è la ciliegina su una torta amara, perché non ha potuto contribuire a regalare una gioia ai tifosi.
Ma la partita, lo sappiamo, non si è giocata solo sul piano dei gol. La cronaca racconta di un Friburgo che ha dominato il gioco, creando numerose occasioni da gol, ma che ha peccato di freddezza sotto porta. Un'occasione sprecata dopo l'altra, un'autostoppata al sogno di una vittoria che mancava da un'era geologica contro il Bayern.
Julian Schuster, visibilmente contrariato, ha espresso tutto il suo disappunto per i minuti di recupero concessi dall'arbitro Daniel Siebert. Un tempo supplementare, a suo dire, eccessivo e che ha permesso al Bayern di ribaltare il risultato. “Otto minuti? Mi ha sorpreso. Quando sono passati, potevano fischiare e chiudere la partita. Invece hanno continuato a far giocare, senza un motivo valido”, ha tuonato l’allenatore del Friburgo.
Le proteste dei giocatori, più veementi di quelle dell'allenatore, lo testimoniano: Matthias Ginter ha urlato platealmente contro l'arbitro, mentre Christian Günter, con più contegno, si è riservato un confronto più approfondito per chiarire le sue ragioni.
L'ironia della sorte vuole che Höler, presente in 17 incontri contro il Bayern in Bundesliga senza mai assistere ad una vittoria, abbia contribuito, con il suo gol, a scrivere un'altra pagina di questa storia fatta di amarezze. Un'amarezza che si fa ancora più cocente se si considera il fatto che, in precedenza, il Friburgo aveva sfiorato la vittoria, conducendo per 2-0 e creando ulteriori occasioni da gol.
Nonostante la delusione, Höler ha sottolineato l'importanza di mantenere alta la testa e di trarre spunto da questa prestazione per affrontare il prossimo impegno europeo. “Siamo una squadra capace di competere con chiunque. Dobbiamo portare questo spirito di battaglia anche in Europa, a partire dal prossimo impegno contro il Celta Vigo.
