Fresneda, da madrid a lisbona: il talento che sfida l'arsenal

Iván Fresneda, il terzino destro spagnolo che ha infiammato il mercato europeo, si appresta a una sfida cruciale: affrontare il suo ex obiettivo, l'arsenal, proprio con la maglia dello Sporting CP. Una parabola inaspettata, un percorso tortuoso che lo ha visto passare da promessa del Valladolid a pilastro della difesa portoghese, ora pronto a dimostrare il suo valore contro una delle squadre più ambiziose del continente.

Un amore mancato per arteta

Ricordiamo come, dopo le sue scintillanti prestazioni nella stagione 2022-23 con il Valladolid, Fresneda fosse finito nel mirino di diversi club europei, con l'arsenal di Mikel Arteta in prima linea. Tuttavia, quell'estate, i gunners si sono orientati su Jurrien Timber, lasciando Fresneda libero di accasarsi allo Sporting CP. Un’occasione persa, forse, ma che il giovane terzino spagnolo ora ha l’opportunità di trasformare in una rivalsa sportiva di grande prestigio.

Fresneda, in una intervista concessa a The Athletic nella primavera del 2023, aveva espresso la sua ammirazione per Arteta, definendolo “un grande allenatore” e ammettendo di seguire con interesse il suo lavoro in Premier League. “Una delle mie ambizioni è giocare nei migliori club del mondo”, aveva dichiarato allora, senza immaginare che il percorso per realizzare questo sogno lo avrebbe portato a Lisbona, e a sfidare proprio l’arsenal che un tempo lo desiderava.

Il suo arrivo allo Sporting CP non è stato facile. Problemi fisici hanno inizialmente rallentato la sua integrazione, e lo schema tattico di Amorim, basato su una difesa a tre, non sembrava il più adatto al suo profilo di terzino più classico. Ma con l'arrivo di Rui Borges a metà stagione, la situazione è completamente cambiata. Borges ha saputo valorizzare le qualità di Fresneda, concedendogli spazio e fiducia, e il terzino spagnolo ha risposto con prestazioni di grande spessore.

Un pilastro per rui borges

Un pilastro per rui borges

Con 62 partite giocate sotto la guida di Rui Borges, Fresneda è diventato un punto fermo della squadra. Quest’anno ha iniziato 33 delle 37 partite disputate, dimostrando una costanza e una maturità che vanno oltre la sua giovane età. “Ho molto da ringraziare a Rui Borges e al suo staff”, ha confessato Fresneda in un’intervista a Flashcore. “Mi hanno dato l’opportunità e la continuità per mostrarmi come giocatore”.

Le statistiche parlano chiaro: Fresneda è il quinto giocatore con più partite giocate sotto la guida di Borges e si sta affermando come uno dei migliori terzini della Champions League. Con una percentuale di tackle riusciti dell'81,4% e 1,56 intercettazioni a partita, è un vero e proprio muro difensivo. Inoltre, è il terzino che percorre più distanza in campo (11,1 km) e che realizza più azioni ad alta intensità (46,2), mostrando una resistenza fisica e una determinazione fuori dal comune.

Rui Borges, già al momento del suo arrivo allo Sporting CP, aveva profetizzato: “Sarà un grande terzino in futuro”. E ora, a poco più di un anno di distanza, Fresneda è pronto a dimostrare di essere all'altezza delle grandi occasioni, sfidando l'arsenal e sognando la conquista della Champions League.

Nonostante l'entusiasmo per la qualificazione ai quarti di finale, dopo la sconfitta subita contro il Bodo/Glimt, le parole di Fresneda sono state di umiltà e determinazione: “Non ho parole per descrivere questa squadra. Eravamo tristi per la dura sconfitta, ma non abbiamo mai smesso di crederci. Meritevamo di passare. La sfida contro l'Arsenal sarà difficile, ma siamo pronti a lottare fino alla fine”.

Fresneda, nel frattempo, continua a farsi notare anche con la nazionale Under 21, dove è una delle colonne portanti. Ma se manterrà questa crescita esponenziale, anche Luis de la Fuente non potrà ignorarlo a lungo, e Fresneda potrebbe presto diventare un prezioso alleato per proteggere Lamine Yamal. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma il presente di Iván Fresneda è più che promettente, e la Champions League è il palcoscenico ideale per continuare a brillare.