Fiorentina: 55 milioni e euro 2032, commisso scommette sul franchi
La Fiorentina si gioca il futuro dello Stadio Franchi. Un investimento da 55 milioni di euro e una scommessa ambiziosa: ospitare Euro 2032. Un cambio di passo deciso, con la dirigenza che punta a una ristrutturazione completa e a un’offerta concreta per l’UE.
Il piano commisso: ristrutturazione e euro 2032
La decisione, frutto di un’attenta valutazione e di un pressing costante dall’amministrazione comunale, segna un punto di svolta cruciale per il club. Non si tratta solo di una questione economica, ma di una dichiarazione di intenti forte e mirata al rilancio dell’immagine della città e del sodalizio viola.

Le condizioni cruciali: costi e tempi
Ma non è tutto oro quel che luccica. La Fiorentina ha posto delle condizioni precise per l'ingresso nel progetto, con un forte controllo sui costi e una garanzia sui tempi di realizzazione. Un’attenzione ai dettagli che riflette la serietà dell’impegno della famiglia Commisso.

Il sopralluogo e la visione futura
Il Ministro Abodi e la Sindaca Funaro hanno visitato il Franchi, ribadendo l’impegno del Comune a supportare la candidatura di Firenze. I lavori di Fase 1 termineranno nel febbraio 2027, aprendo la strada alla consegna delle verifiche funzionali entro aprile 30. La fase finale, con lo stadio completamente rinnovato e fruibile, è prevista per il 2029.

Un investimento a lungo termine
Un’operazione che va ben oltre la semplice ristrutturazione di un impianto sportivo. Si tratta di un investimento a lungo termine, un segnale di fiducia nel futuro della Fiorentina e di Firenze. Un’occasione unica per rilanciare il calcio italiano e per affermare la città capoluogo di eventi di portata europea. Un impegno concreto, frutto di una visione strategica che non può essere elusa.
