Eurolega: milano crolla, il futuro europeo è in bilico
Valencia si è goduta la vittoria, Milano ha digerito l'amarezza. La 36ª giornata di Eurolega ha visto le due formazioni italiane capitolare, con un finale agrodolce per Bologna e un epilogo decisamente cupo per Milano. La qualificazione al play-in per l'EA7 sembra ormai un miraggio, una constatazione amara confermata dalle parole di coach Poeta.
Valencia travolge milano nel finale: brooks e leday non bastano
Il Roig Arena ha visto una Milano a tratti brillante, capace di impensierire Valencia, ma incapace di mantenere la lucidità nel momento decisivo. Dopo un primo tempo equilibrato, con una spolverata di LeDay (10 punti) e Brooks (8), l'EA7 è riuscita a scrollarsi di dosso il timore iniziale, raggiungendo il massimo vantaggio di +14 grazie a una difesa più aggressiva e a una maggiore circolazione di palla. Ma la reazione di Valencia, guidata da un ispiratissimo Montero (25 punti) e da un efficace Badio (20), è stata implacabile. Gli spagnoli hanno recuperato terreno grazie a qualche palla persa di troppo da parte milanese, e nel finale hanno preso il sopravvento, chiudendo il match con Brooks che sbaglia il tentativo del sorpasso a una manciata di secondi dalla sirena. La squadra di Messina esce da Valencia con la consapevolezza di aver perso un'occasione importante per alimentare le speranze europee.

Bologna resiste al bayern, ma la striscia negativa continua
La Virtus Bologna ha dimostrato di avere ancora un cuore, anche se la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega pesa come un macigno. Di fronte a un Bayern Monaco in stato di grazia, reduce dalla vittoria contro i campioni d'Europa del Fenerbahçe, i felsinei hanno lottato con orgoglio, rimontando fino a -1 nel finale. Matt Morgan è stato il trascinatore, con una prestazione da incorniciare (28 punti, 6 su 7 da 3), ma non è bastato a spegnere l'entusiasmo bavarese. Il Bayern, con McCormack (24 punti) e Mike (12) a segno, ha saputo sfruttare al meglio i rimbalzi e la maggiore continuità dalla lunga distanza, conquistando una vittoria preziosa per la propria corsa verso i playoff. La Virtus Bologna, nonostante la delusione, può guardare al futuro con un po' più di serenità, avendo dimostrato di poter competere ad armi pari con le grandi potenze europee.
Il dato che fa riflettere: i 26 assist del Bayern Monaco contro i soli 14 di Bologna, una chiara indicazione delle differenze di gioco e di filosofia tra le due squadre. La serata di Morgan è stata meravigliosa, ma la squadra ha sofferto, e il futuro europeo resta un problema.
