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Espulso yamal, futuro atletico: nico a salvo o affare juventus?

Un fallo arbitrale che cambia le prospettive. L’espulsione di Busquets Ferrer, quella che ha costretto il Barça a proteggere un imprendibile Yamal, rischia di compromettere seriamente il futuro di Nico Gonzalez all’Atlético Madrid. La corsa all’obbligo di riscatto, un tempo una formalità, ora si trasforma in un’asta a cui anche la Juventus sembra pronta a partecipare.

L'ingrediente mancante: i minuti giocati

Ricordiamo: se Nico avesse collezionato almeno 45 minuti nel 60% dei 35 incontri di campionato da quando è arrivato, la sua permanenza al Wanda Metropolitano sarebbe diventata legge, con un esborso di 32 milioni di euro. Ma la sfortunata espulsione contro il Barcellona, arrivata prima del riposo, ha riscritto le regole del gioco. Nonostante 20 presenze in campionato, solo 14 computano, e la squalifica imminente per la sfida al Pizjuán rende la strada ancora più in salita. Servirebbero sette partite perfette, una sequenza che non è riuscito a siglare nemmeno nei periodi in cui le lesioni lo vedevano tra i titolari.

La situazione, dunque, è chiara: il futuro di Nico è rimandato all'estate. Un punto di partenza da zero, dove l’abilità del direttore sportivo blaugrana, Mateu Alemany, sarà messa a dura prova per rinegoziare la sua permanenza. Non sarà una passeggiata, visto che sia l’Atlético che la Juventus non sembrano disposte a cedere terreno sulla cifra richiesta.

Spalletti: il fattore x

Spalletti: il fattore x

Ma c'è un dettaglio che complicherebbe ulteriormente le trattative: l’interesse di Luciano Spalletti. Il tecnico italiano, in procinto di guidare una nuova squadra il prossimo anno, ha espresso apertamente il desiderio di vedere Nico nelle sue fila. Un segnale che non fa altro che gonfiare il prezzo del cartellino e rendere la trattativa ancora più intricata. La Juventus, consapevole dell'ottima integrazione di Nico nel collettivo dell'Atlético, non vuole farsi sfuggire un talento di questa caratura, ma dovrà fare i conti con la ferma volontà dei Colchoneros di capitalizzare al meglio il loro investimento.

La cifra di 32 milioni, inizialmente fissata, potrebbe lievitare ulteriormente, trasformando l'affare Nico in una vera e propria battaglia all'asta tra due delle squadre più ambiziose del campionato. L'estate si preannuncia infuocata, e il talento argentino potrebbe diventare il fulcro di un mercato movimentato.